Team al lavoro per progettare soluzioni innovative in grado di far decentrare servizi

È partito il primo hackathon di Regione Lombardia. Una competizione inedita per un ente pubblico, che Regione ha deciso di lanciare nel contesto creativo e innovativo dell’edizione italiana di Campus party. Ai giovani che hanno raccolto la sfida è stato chiesto di formare team dai tre ai cinque membri, per una maratona di progettazione e sviluppo su due possibili challenge sotto la supervisione di alcuni mentor.


La prima, “Lombardia è ricerca”, è centrata sulla Blockchain, uno dei trend tecnologici più interessanti del momento e potenzialmente disruptive in molti i settori. Ai giovani talenti radunati nel padiglione 1 di Fiera Milano è stato chiesto se questo può valere anche nel campo della pubblica amministrazione, per contribuire in modo concreto a migliorare i servizi offerti a cittadini e imprese.


La tecnologia Blockchain ad esempio ha le caratteristiche giuste per innovare processi decisionali e votazioni: garantisce l’immutabilità e la verificabilità del singolo voto, e allo stesso tempo permette a chi partecipata di mantenere – se serve – il proprio anonimato.


Il Premio internazionale di Regione “Lombardia è ricerca” è il primo test case di questo scenario: obiettivo della challenge #1 è realizzare un prototipo di sistema decentralizzato che, appoggiandosi ad Hyperledger Indy e alla sua implementazione di Verifiable Claims, sia in grado di garantire gli stessi obiettivi di trasparenza e certezza della procedura centralizzata utilizzata oggi.


La seconda challenge proposta investe il nodo di una una “self-sovereign identity” (SSI), ovvero una identità digitale verifcabile, generata direttamente dal suo titolare e non più da un’autorità centrale e pubblica. Un’identità, dunque, sotto il completo controllo del cittadino.


La sfida lanciata: è possibile coniugare le nuove possibilità offerte dalla tecnologia con i vincoli normativi attualmente in vigore? Si può insomma pensare di sfruttare la SSI per innovare in modo significativo il modo in cui la pubblica amministrazione eroga servizi ai cittadini?


In concreto, la challenge propone di costruire una app mobile, con la quale il cittadino possa accedere a una Blockchain indy pubblica per registrare attestati (ad esempio certificati di formazione, titoli di studio, contratti di lavoro) e dimostrarne il possesso a terzi.


Alla maratona seguirà un pitch finale di presentazione per ciascun team. Per il team vincitore, è previsto un assegno da 750 euro, per i primi tre classificati un percorso di collaborazione con Regione Lombardia.

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