È stato siglato oggi, 4 luglio, l’accordo fra Regione Lombardia e STMicroelectronics, multinazionale leader nel mercato dei semiconduttori, per realizzare un sistema integrato volto a monitorare, alla guida, lo stato fisico e mentale del conducente e dei passeggeri, degli ostacoli e delle persone sul percorso e facilitare la guida ai disabili. Alla firma erano presenti il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, l'assessore all'Università, Ricerca ed Open Innovation Luca Del Gobbo e il presidente di STMicroelectronics, Carlo Ferro.  

È di 4,499 milioni di euro il finanziamento concesso da Regione Lombardia, a valere sui fondi Por Fesr 2014 – 2020, al progetto “Teinvein” (acronimo di “Tecnologie innovative per i veicoli intelligenti”), il cui valore complessivo è di 8,128 milioni. Coinvolge un partenariato internazionale molto ampio, tra aziende e università: Ro Technology, Professional Solutions, Optec, Cover Sistemi, C.S.Milano, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Ad aprire l’incontro l’assessore Del Gobbo, che ha dichiarato: "Ricerca e innovazione sono la chiave di sviluppo per le nostre imprese e per il benessere dei nostri cittadini. Per questo nei primi 4 anni di legislatura abbiamo spinto tanto in questa direzione, finanziando 85 interventi della Regione, con un investimento di 1,5 miliardi di euro".

In merito al Premio 'Lombardia è ricerca', che sarà consegnato il prossimo 8 novembre in occasione della giornata lombarda per la ricerca dedicata a Umberto Veronesi, Del Gobbo ha sottolineato che "porterà alla ribalta il miglior scienziato nel campo delle scienze della vita che potrà beneficiare di un premio di 1 milione di euro, superiore al valore del Nobel".

Il Presidente Maroni ha precisato che “il tema dei veicoli intelligenti comporta una serie di conseguenze positive sull'ambiente, sulla qualità dell'aria. È molto importante e rende questo accordo coerente con le nostre visioni".  

Gli Accordi sono strumenti nuovi, che superano la logica del bando, lanciati dalla Regione Lombardia. I progetti, che riguardano innovazioni di prodotto o di processo di altissimo profilo, sono stati presentati da una 'rete' fatta da almeno un'impresa (di qualunque dimensione) e un centro di ricerca e/o Università. Hanno un effetto leva importante: i 106 milioni investiti consentono a imprese e centri di ricerca di investire 206 milioni di euro. Tra le ricadute concrete di questa misura, Del Gobbo ha ricordato anche  i contratti stipulati con 800 ricercatori (grazie ad un contributo di 25 milioni di euro) coinvolti nei progetti legati agli Accordi.

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