Ecco i vincitori dell’edizione 2018 del concorso Best Performance Award

La seconda edizione del concorso Best Performance Award (BPA2018), un premio assegnato all’eccellenza delle imprese italiane, è arrivata al termine e ha decretato le cinque aziende vincitrici: di queste, ben tre hanno sede in Lombardia. E sono: Biesse Group di Seregno (MB), Eolo di Milano, Epta Group di Busto Arsizio (VA).

 

I CRITERI

Il concorso è promosso e sostenuto da SDA Bocconi School of Management, in collaborazione con J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore.

 

Tre gli standard in base ai quali sono state selezionate le aziende vincitrici, annunciate il 16 ottobre: l’eccellenza economico-finanziaria, ma anche la capacità di innovation&technology oltre che l’impatto a livello umano, ambientale e di governance.

 

Il rigore con cui si valutano le aziende nell’ambito del concorso è matematico: i cui punteggi finali vengono stilati secondo un algoritmo e in maniera completamente anonima. Le aziende possono accedere ai criteri di selezione, disponibili sul sito del premio, per verificarli e proporre una propria autocandidatura.

 

Cinque le categorie in cui sono state suddivise le aziende in concorso per il premio: anzitutto Small Company, Medium Company e Large Company, parametri che hanno tenuto conto della dimensione. Ci sono poi il Best Performance of the Year, riconoscimento “overall” e quello “From steady to ready: Best Equity Capital Strategy”.

 

Ed ecco i vincitori dell’edizione 2018. Partiamo dai primati lombardi.

 

Il “Best Performer Overall” l’ha conquistato Epta Group, realtà del territorio varesino (Busto Arsizio) attiva nel settore della refrigerazione industriale e commerciale, con un giro d’affari da 130 millioni di euro e una previsione di crescita del 10% nei prossimi 10 anni. Soprattutto però, il Gruppo Epta  si presenta definendo “la tutela dell’ambiente un imperativo”, e con investimenti in innovazione superiori ai 50 milioni euro negli ultimi cinque anni, grazie a un team di Ricerca & Sviluppo forte di circa 100 ingegneri, impegnati nello studio di tecnologie d’avanguardia come nel caso virtuoso degli impianti di refrigerazione a CO2.

 

“Un impegno - rivendica il Gruppo - che si riflette in ogni progetto e in ogni processo produttivo: per questo abbiamo adottato il metodo scientifico LCA (Life Cycle Assessment), che misura l’impatto ambientale relativo a ogni prodotto, valutandone accuratamente ogni fase di vita, dalla produzione, all’installazione, alla manutenzione sino allo smaltimento finale”.

 

Il “Best Performer Large Company” è andato a Biesse Group, multinazionale con una sede a Seregno (MB) leader nel settore meccanico con la produzione di macchinari per la lavorazione di legno, materiali avanzati, vetro, pietra e metallo. Biesse si distingue per gli investimenti in innovazione, sostenuti dall’azienda “per raggiungere l’eccellenza dei processi, dei prodotti e dei servizi”  e dunque ad ampio raggio.

 

Eolo, azienda milanese del settore delle telecomunicazioni nel campo fixedwireless/connettività a mezzo antenne radio, si è aggiudicata invece il “Best Performer From steady to ready”: innovazione e trasparenza sono due delle parole d’ordine di questo provider internet, che ha anche deciso di dotarsi di un Codice Etico per i propri amministratori, dipendenti e collaboratori.

 

A Irritec è andato invece il “Best Performer Medium Company”. L’azienda è attiva nel settore dell’irrigazione – anche con la smartirrigation, che opera “a goccia”-, con la produzione di tubi e raccordi per sistemi di irrigazione per giardinaggio e agricoltura.

 

Infine, ha vinto il “Best Performer Small Company” Haemotronic, che produce dispositivi monouso in plastica a uso medico e farmaceutico.

 

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