• Premio Lombardia è Ricerca

    Premio “Lombardia è Ricerca”, per le candidature c’è tempo fino al 18 giugno

    Il riconoscimento di Regione da 1 milione di euro andrà a scoperte rilevanti in ambito Sostenibilità

    di redazione open innovation | 04/03/2021

Sono aperte le candidature al Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca”, il riconoscimento da un milione di euro istituito da Regione Lombardia per valorizzare scoperte scientifiche di rilievo e di impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.

Il nuovo termine per ‘nominare’ una scoperta ritenuta meritoria sul tema “Sostenibilità Ambientale e Qualità della Vita” è il 18 giugno 2021.

Lo ha deciso la giunta regionale, dato il contesto della pandemia che con il suo protrarsi rischiava di penalizzare i potenziali vincitori, candidabili da parte di un’ampia platea di scienziati italiani. La scadenza precedente era fissata al 9 marzo 2021.

I temi del riconoscimento, le eccellenze premiate

Il Premio è nato per promuovere la cultura scientifica e i suoi risultati, in particolare nell’ambito Life Science. Anche grazie alla Giornata della Ricerca promossa ogni anno da Regione l’8 novembre, anniversario della scomparsa del grande scienziato lombardo Umberto Veronesi a cui la Giornata è dedicata: la consegna del Premio avviene proprio in questa data.

Nelle sue prime tre edizioni, la Giuria del Premio ha premiato il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti per la scoperta dei neuroni specchio; i ricercatori nell’ambito delle terapie geniche Michele De Luca e Graziella Pellegrini con il chirurgo Tobias Hirsh; il biologo molecolare Guido Kroemer per i suoi studi sulla correlazione tra restrizione calorica e longevità. I vincitori, come previsto dal regolamento, hanno avviato collaborazioni con centri di ricerca lombardi.

Il meccanismo di selezione

L’edizione 2020, slittata al 2021, ha dunque mantenuto il focus su un tema di grandissima rilevanza e attualità - basti pensare al Green Deal lanciato dalla Commissione Europea - come quello della Sostenibilità. Ha però rivisto, a causa della pandemia, il percorso di assegnazione, a cominciare appunto dalla fase di candidatura delle scoperte al Premio. E la tradizionale cerimonia di consegna del Premio, negli anni scorsi tenuta al Teatro alla Scala di Milano, è stata rinviata.

Da qui al prossimo 18 giugno, le candidature possono essere proposte da tutti gli scienziati compresi nella lista Top Italian Scientist (classifica aggiornata ogni anno in base ai risultati raggiunti) che presentino un H-index pari o superiore a 30, nelle aree selezionate dal regolamento. Non sono ammesse auto candidature: gli scienziati possono indicare il nome di uno o più ricercatori che ritengono meritevoli del Premio. I nomi proposti sono poi valutati da una Giuria composta da 15 top scientists.

L’intero percorso è certificato e trasparente grazie alla tecnologia Blockchain.

 

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