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28/07/2025

Packaging sostenibile: dai funghi ecco gli imballaggi di SMUSH Materials

Dalla Startcup Lombardia 2024 al round da un milione, sfruttando fermentazione del micelio e scarti

Redazione Open Innovation

Si chiama SMUSH Materials e punta su un innovativo packaging ecologico.

Una soluzione con cui, nel 2024, questa startup si è aggiudicata il Premio Sostenibilità/Climate Change di StartCup Lombardia, la competizione organizzata Regione Lombardia con MUSA s.c.a.r.l. per favorire la nascita di nuove imprese ad alto potenziale di business legate a Università e Incubatori universitari lombardi.

Si tratta di un materiale da imballaggio secondario naturale e compostabile, ideale per proteggere prodotti pesanti o fragili, sviluppato attraverso tecnologie di fermentazione del micelio – ovvero la radice dei funghi – e sottoprodotti agroindustriali organici privi di valore economico.

I prodotti realizzati sono imballaggi, pensati come alternativa ecologica alla plastica monouso, in particolare al polistirolo.

Una proposta che unisce sostenibilità, economia circolare e innovazione tecnologica, in linea con le sfide ambientali contemporanee e le esigenze del settore logistico e industriale.

Ora SMUSH Materials accelera la sua crescita, anche grazie alla chiusura di un round da un milione di euro con investitori tra cui CDP Venture Capital: “un obiettivo “raggiunto a fine anno, con cui abbiamo ampliato il team e migliorato lo sviluppo tecnologico” come racconta Luca Ficarelli, co-founder della startup.

Il capitale raccolto ha permesso alla giovane realtà di passare dalla fase di prototipazione alle prime forniture su scala, dunque sulla scalabilità del processo produttivo, e sulla risposta alle crescenti richieste delle aziende, sempre più interessate a soluzioni sostenibili per i loro imballaggi.

“A StartCup abbiamo presentato l’innovazione delle soluzioni che avevamo testato con le aziende – continua Ficarelli -. Oggi abbiamo potuto lavorare sulla parte tecnologica e il processo che ci consentirà di fare i volumi necessari per rispondere alle domande del mercato”.

L’espansione non è solo a livello tecnologico: entro settembre, il team operativo passerà da tre a sette persone. Un segnale chiaro di un’azienda in fase di consolidamento e proiettata verso una fase di industrializzazione e go-to-market

“Nel frattempo la startup ha trovato casa negli spazi dell’Innovation Center Giulio Natta, cuore di Simbiosi S.r.l., la prima Nature Based Solutions Valley italiana.

Il percorso di SMUSH Materials ha trovato un importante punto di svolta proprio nella partecipazione alla StartCup Lombardia 2024, che ha fornito visibilità e risorse strategiche per il primo salto di crescita: “StartCup Lombardia è stata fondamentale, ci ha permesso di fare i primi investimenti economici e accelerare la nostra crescita, aumentando gli obiettivi. Dal punto di vista della visibilità è stato un ottimo riferimento, specialmente per quanto riguarda gli investitori del territorio italiano”.

I prossimi obiettivi

Lo sguardo ora è rivolto al futuro, e in particolare all’installazione del primo impianto pilota per la produzione su scala più ampia. “Nell’immediato futuro l’importante è chiudere il lavoro con quelle aziende con cui abbiamo lavorato al prototipo, fornire nuove soluzioni e convertirle in prime forniture. Entro giugno 2026 vogliamo installare il primo impianto pilota per rispondere alla domanda del mercato”, conclude Ficarelli.

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