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13/04/2026

Ecco il Cluster Tecnologico Lombardo per il Made in Italy - Sistema Cosmetico

In Lombardia uno dei principali hub europei della cosmesi, ora il salto strategico verso il futuro

Redazione Open Innovation

È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico regionale.

Un traguardo atteso da anni dal sistema produttivo e scientifico della cosmetica lombarda, che segna l’ingresso della cosmetica lombarda in una nuova fase di sviluppo: più integrata, più innovativa e sempre più protagonista anche a livello europeo.

 

Una filiera articolata e una leadership già consolidata

Con oltre 230 mila addetti, considerando l’indotto, e oltre 500 aziende – pari al 79,3% del totale in Italia – concentrate nel ‘quadrilatero della bellezza’ tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, la Lombardia è uno dei principali hub europei della cosmetica.

Si tratta di una filiera ampia e articolata che unisce ricerca scientifica, capacità manifatturiera, innovazione tecnologica e design.

Il settore genera 11,2 miliardi di euro di fatturato, di cui 6,5 miliardi dall’export (il 76% del totale italiano). A questo si aggiunge un dato distintivo: il 54% dell’occupazione è femminile, oltre il doppio della media del manifatturiero.

Un’altra particolarità del comparto è che investe circa il 6% del fatturato in ricerca e innovazione, più del doppio della media nazionale.

Con la nascita del Cluster, questo patrimonio si struttura in un ecosistema riconosciuto e organizzato, capace di mettere a sistema competenze, infrastrutture e progettualità.

Il riconoscimento regionale sancisce il ruolo dei Cluster come strumento strategico per lo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, in linea con le politiche europee e con la Strategia di Specializzazione Intelligente S3.

 

La nuova capacità di coordinamento

Tale filiera trova nel cluster, ovvero nel riconoscimento del distretto industriale dedicato alla cosmesi, una nuova capacità di connessione e coordinamento, grazie anche alla presenza di una forte compagine universitaria.

A proporre il Cluster sono stati infatti REI - Reindustria Innovazione, socio fondatore insieme a Politecnico di MilanoUniversità degli Studi di MilanoUniversità degli Studi Milano-BicoccaAncorotti Cosmetics S.p.A.Regi Laboratories e Lumson S.p.A.

Dalla ricerca di base allo sviluppo industriale, dalla produzione al packaging, fino ai servizi avanzati, il Cluster si propone come piattaforma in grado di:

  • favorire la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca;
  • accelerare i processi di innovazione;
  • sostenere la crescita delle PMI;
  • promuovere modelli di sviluppo sostenibile;
  • valorizzare le eccellenze del territorio.

Un approccio che mette al centro non solo la competitività, ma anche il benessere delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini, rafforzando il legame tra innovazione e qualità della vita.

 

L’ingresso ufficiale nella scena europea della cosmetica

Con questo riconoscimento, il Cluster Cosmetico Lombardo entra ufficialmente nella rete dei principali cluster europei del settore, accanto a realtà consolidate come Cosmetic Valley in Francia e il Beauty Cluster di Barcellona.

Un passaggio fondamentale che consente alla Lombardia di partecipare in modo strutturato al dialogo europeo sulla cosmetica e che apre nuove opportunità in termini di progettazione, networking e accesso a programmi di finanziamento.

 

Fermi: consolidiamo leadership in un settore ad alto valore aggiunto

“Il riconoscimento del Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy - Sistema Cosmetico rappresenta un passo fondamentale per consolidare la leadership della Lombardia in un settore ad alto valore aggiunto - sottolinea Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia - considerato che oltre il 67% della cosmesi italiana giunge dalla nostra regione”.

 

Massari: strumento strategico per rafforzare la leadership lombarda

“È il risultato di un percorso condiviso e molto atteso - nota Ilaria Massari, Presidente del Cluster Cosmetico Lombardo -. Oggi dotiamo questo settore di uno strumento strategico per accelerare i processi di innovazione e diamo forma a un sistema capace di unire competenze, visione e progettualità, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione del settore e rafforzarne il ruolo a livello nazionale ed europeo”.

 

Orlandi: l'innovazione nasce dalla collaborazione tra imprese e atenei

Con il ruolo fondamentale delle università. “L’unica innovazione possibile” – ha spiegato infatti il rettore Marco Emilio Orlandi – è quella che avviene in collaborazione tra imprese e atenei, visto che la cosmesi non riguarda solo la bellezza ma il benessere di tutti noi. La ricerca rende più sani i prodotti cosmetici che utilizziamo quotidianamente per la pelle, i capelli, il corpo, grazie all’utilizzo di formule avanzate”.

 

Un progetto consolidato ma aperto a nuovi soggetti

Il Cluster nasce con una base solida di imprese, università ed enti di ricerca, e si configura come un modello aperto e inclusivo, pronto ad accogliere nuovi soggetti e a rappresentare l’intera filiera cosmetica lombarda.

L’obiettivo è costruire nel tempo una piattaforma stabile di collaborazione, capace di generare valore condiviso e di sostenere lo sviluppo di nuove progettualità ad alto contenuto di innovazione e ricerca industriale.

 

Il percorso già avviato e la prossima presentazione

La presentazione di oggi rappresenta l’avvio di un percorso già orientato all’operatività. È già in programma un incontro pubblico di presentazione delle attività del Cluster, lunedì 25 maggio 2026 all’Università degli Studi di Pavia.

Sarà il primo di una serie di momenti di confronto e coinvolgimento che, nel corso dell’anno, accompagneranno la crescita del Cluster, con l’obiettivo di attivare sempre più sinergie tra ricerca, industria e territorio.

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