Sono tre i progetti del Politecnico di Milano da poco finanziati dall’European Research Council (ERC) con Proof of Concept, i grant che sostengono ricerche di eccellenza per favorirne il trasferimento verso il mercato.
I progetti innovativi finanziati
PROTECT, guidato da Alessandro Filippo Maria Pellegata (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica), affronta una delle aree più critiche della medicina contemporanea: la sicurezza dei farmaci in gravidanza.
Il progetto sviluppa una piattaforma basata su modelli tridimensionali di tessuti fetali umani realizzati tramite bioprinting 3D, con l’obiettivo di valutare in modo più affidabile la tossicità dei farmaci, migliorare le decisioni terapeutiche e ridurre il ricorso alla sperimentazione animale.
META-SENSE, coordinato da Margherita Maiuri (Dipartimento di Fisica), mira alla creazione di un nanosensore compatto, rigenerabile e label-free per la rilevazione rapida di una classe di PFAS, composti chimici sintetici altamente persistenti e diffusi nell’ambiente, direttamente in acqua.
Basato su metasuperfici ottiche avanzate, il dispositivo consentirà analisi in situ in pochi minuti, migliorando il monitoraggio della qualità dell’acqua e supportando processi decisionali più rapidi per lo screening e la bonifica ambientale.
LANTERN, progetto di Edoardo Albisetti (Dipartimento di Fisica), propone una metodologia di nanofabbricazione innovativa basata su un fascio laser altamente focalizzato, in grado di modulare localmente e in tre dimensioni le proprietà funzionali degli ossidi complessi.
L’approccio apre nuove prospettive per lo sviluppo di microchip, memorie magnetiche e dispositivi fotonici di nuova generazione.
Con questi progetti, il Politecnico di Milano rafforza il proprio ruolo di primo piano nella ricerca europea e si conferma prima università italiana nell’ambito di Horizon Europe - il programma quadro dell’Unione Europea dedicato a Ricerca e Innovazione - con 389 progetti, per un totale di circa 185,68 milioni di euro di fondi ottenuti.

