Verrà aperta una nuova finestra
Bandi

14/07/2026

A UniBs una nuova infrastruttura di ricerca avanzata grazie al bando IRRT

Da Regione 3 milioni per POSBI, piattaforma aperta di analisi per lo studio dei tessuti biologici

Redazione Open Innovation

Aprire nuove prospettive per la diagnosi e la cura delle malattie, con benefici concreti per i pazienti e per l’intero sistema sanitario regionale: ecco gli obiettivi della nuova infrastruttura di ricerca avanzata “POSBI”, Piattaforma di Omica Spaziale e Bioimaging Integrato, che nasce dalla sinergia tra ricerca accademica e sistema sanitario per offrire alla comunità scientifica tecnologie di nuova generazione per lo studio dei tessuti biologici.

Il progetto, coordinato dal professor William Vermi del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) e dal dottor Cesare Furlanello, Direttore di LIGHT Lifescience Innovation Good Healthcare Technology, ha ricevuto un finanziamento di circa 3 milioni di euro da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Infrastrutture di ricerca per il trasferimento tecnologico.

POSBI mira a creare un centro integrato e competitivo, capace di offrire alla comunità scientifica e biomedica tecnologie di nuova generazione per lo studio dei tessuti biologici

 

Gli obiettivi: marcatori diagnostici e bersagli immuno-molecolari

In particolare, consentirà analisi estremamente dettagliate a livello molecolare e cellulare, permettendo una più approfondita comprensione dell’organizzazione dei tessuti e dei meccanismi biologici alla base delle malattie, con particolare riferimento allo studio dei tumori e all’identificazione di marcatori diagnostici e bersagli immuno-molecolari per lo sviluppo di terapie innovative. 

La piattaforma sarà ospitata presso le strutture dell’Università, con laboratori dedicati e un’infrastruttura informatica avanzata e sarà accessibile a enti di ricerca, aziende sanitarie e startup attive nel campo delle Scienze della Vita.

 

La collaborazione con Spedali Civili e Ingegneria dell’Informazione

Il progetto – che vede tra gli stakeholder anche la ASST Spedali Civili di Brescia - rappresenta un esempio avanzato di collaborazione multidisciplinare e una sfida sia dal punto di vista tecnologico sia organizzativo, coinvolgendo diverse competenze presenti nell’Ateneo bresciano, tra cui quelle dei dipartimenti dell’area medica e del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII).

Questa collaborazione permetterà di integrare attività di laboratorio, analisi dei dati e strumenti di intelligenza artificiale. In particolare, l’interazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione garantirà la disponibilità di risorse computazionali adeguate per la gestione e l’analisi di grandi quantità di dati complessi.

POSBI nasce inoltre con una forte vocazione collaborativa e si propone come piattaforma aperta alla partecipazione di partner industriali, enti sanitari, fondazioni territoriali impegnate nella ricerca oncologica e investitori interessati a contribuire al co-sviluppo e al potenziamento di un’infrastruttura strategica per l’innovazione nelle Scienze della Vita.

No attachments selected.
There are no areas of interest associated with this content