Venti startup lombarde ogni anno, per tre anni, potranno volare nella Silicon Valley e quindi continuare a crescere a MIND - Milano Innovation District, grazie a “Pianeta Accelerator”, il neonato programma di accelerazione promosso da Factory Plus (ex Cariplo Factory) in collaborazione con UC Berkeley SkyDeck, l’acceleratore globale dell’Università della California di Berkeley, con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia in qualità di partner istituzionali.
Un ponte tra Silicon Valley ed ecosistema europeo dell’innovazione
L’iniziativa fa seguito all’esperienza di SkyDeck Europe, il piano di sostegno alle startup basato a MIND che negli ultimi tre anni ha portato avanti la collaborazione tra Factory Plus e l’ateneo californiano, sempre con il supporto di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
“Pianeta Accelerator” è stata presentato a Palazzo Lombardia con l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, la vicepresidente di Fondazione Cariplo Claudia Sorlini, l’amministratore delegato di Principia Mauro Capitanio e il direttore generale di Factory Plus, Riccardo Porro.
Il sostegno economico allo sviluppo del progetto è pari a 2,8 milioni di euro: 1,5 milioni di euro da Fondazione Cariplo, 1 milione di euro da Regione Lombardia e 300.000 euro da Principia, che garantisce anche facilities e servizi nell’ambito del distretto MIND.
Le tappe del programma e come partecipare
La prima call per la selezione delle startup è aperta fino a lunedì 5 ottobre 2026.
Le startup interessate possono candidarsi sulla piattaforma F6s.
Il percorso di accelerazione avrà una durata complessiva di 6 mesi e si svilupperà in due fasi, tra la Silicon Valley e la Lombardia, con MIND come hub europeo del programma.
Nei primi tre mesi - tra novembre e gennaio 2027 - il programma sarà gestito da UC Berkeley SkyDeck e includerà tre settimane in presenza negli Stati Uniti, dove le startup selezionate avranno la possibilità di seguire l’Innovation Partner Program: un percorso intensivo di workshop, sessioni di mentorship 1:1 con esperti del settore e accesso diretto al network internazionale di investitori dell’acceleratore californiano.
I successivi tre mesi, tra febbraio e aprile 2027, avranno come hub di riferimento MIND, dove le startup avranno l’opportunità di lavorare allo sviluppo di proof of concept insieme alle corporate del territorio, metteranno a fuoco la pipeline commerciale finalizzata alle prime proposte e amplieranno il network nell’ecosistema europeo dell’innovazione.
Il percorso si concluderà con un Demo Day a Milano, dedicato all’incontro con investitori, corporate e stakeholder dell’ecosistema.
Selezione e profilo delle startup
Il programma è triennale e vengono selezionate fino 20 startup all’anno.
‘Pianeta Accelerator’ si rivolge sia a startup software, che devono disporre di un MVP funzionante, sia a startup hardware, per le quali è richiesto un prototipo funzionante accompagnato da una roadmap definita per la produzione su scala.
Le startup selezionate dovranno avere una sede operativa sul territorio lombardo, oppure dichiarare l’intenzione di costituire una sede operativa in Lombardia che dovrà essere mantenuta per 5 anni.
Le quattro aree di intervento
Le candidature possono riguardare quattro aree tematiche che rappresentano alcune delle principali direttrici dell’innovazione tecnologica e industriale.
Bio & Health Track è dedicata a soluzioni per la genomica di precisione, il biotech industriale, la salute digitale e lo sviluppo di nuovi farmaci, con particolare attenzione alla medicina personalizzata.
La AI Track raccoglie applicazioni dell’intelligenza artificiale per l’energia, l’industria e la ricerca scientifica, con soluzioni orientate all’ottimizzazione dei processi, alla manutenzione predittiva e all’accelerazione della scoperta di nuovi materiali e farmaci.
La Clean Tech Track è dedicata alle tecnologie per la decarbonizzazione, l’economia circolare, l’idrogeno verde, lo stoccaggio dell’energia, le reti intelligenti e le soluzioni per una manifattura più sostenibile ed efficiente.
La Deep Tech & Chip Track riguarda infine le tecnologie di frontiera, con particolare focus su semiconduttori e chip di nuova generazione, materiali avanzati, quantum computing e robotica avanzata.
Lombardia “hub internazionale delle idee”
“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Guidesi – conferma la forte volontà di continuare a investire nell’innovazione e a sostenere le idee e i giovani talenti capaci di generare sviluppo e competitività. Esperienze precedenti ci hanno dimostrato l’efficacia di questo modello, con risultati importanti e la capacità di attrarre startup e innovatori da tutto il mondo. La Lombardia si conferma così un ‘hub internazionale delle idee’, capace di creare connessioni con ecosistemi di eccellenza già presenti e di offrire, attraverso ‘Pianeta Accelerator’, concrete opportunità per crescere e sviluppare qui i progetti”.
Collaborazione è motore di innovazione e sviluppo
“Pianeta Accelerator – ha commentato Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – dimostra come la collaborazione tra attori diversi, uniti da una visione comune, possa trasformarsi in un motore concreto di innovazione e sviluppo. I risultati raggiunti negli anni passati, con oltre 4.400 candidature internazionali e 54 startup accompagnate nel percorso di crescita, confermano la forza di questo approccio.
Startup essenziali per sviluppo economico e tecnologico
“Con Pianeta Accelerator – ha aggiunto Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia – rafforziamo una delle vocazioni più importanti di MIND: essere il luogo in cui ricerca, impresa, capitale e talento si incontrano per trasformare le idee in innovazione concreta. Le startup della Lombardia rappresentano un motore essenziale di sviluppo economico e tecnologico e hanno bisogno di ecosistemi capaci di accompagnarne la crescita. Principia lavora e investe ogni giorno per costruire queste connessioni, creando opportunità di collaborazione tra imprese, università, investitori e istituzioni”.
Opportunità concrete di collaborazione con le imprese
“Con ‘Pianeta Accelerator’ diamo continuità alla collaborazione con UC Berkeley SkyDeck e con i partner istituzionali dell’iniziativa – ha specificato Riccardo Porro, direttore generale di Factory Plus – facendo evolvere l’esperienza maturata negli ultimi anni in un programma ancora più connesso alle priorità tecnologiche e industriali del territorio. Vogliamo offrire alle startup un percorso che integri competenze internazionali, accesso agli investitori e opportunità concrete di collaborazione con le imprese, per sostenerne la crescita sui mercati globali e generare allo stesso tempo innovazione, investimenti e nuove competenze in Lombardia”.
Ponte diretto tra Europa e Silicon Valley
“Pianeta Accelerator – ha commentato Caroline Winnett, executive director di UC Berkeley SkyDeck – crea un ponte diretto tra le startup più promettenti d’Europa e la Silicon Valley. Combinando il network globale di SkyDeck con la profonda conoscenza dell’ecosistema europeo dell’innovazione di Factory Plus, mettiamo a disposizione dei migliori founder gli strumenti necessari per accelerare la propria crescita e scalare a livello internazionale”.

