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    Blockchain e società digitale, le soluzioni di Regione Lombardia contro la burocrazia

    Agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione l’app per semplificare il bonus Nidi

    di redazione open innovation | 26 giu 2019

Best practice e ultime frontiere dell’innovazione. Ma anche strumenti mai utilizzati prima per renderla concreta e fruibile per imprese e cittadini.

Come la piattaforma federale di Regione Lombardia basata su Blockchain per la verifica di dati e documenti, la cui sperimentazione è stata presentata martedì 25 agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione promossi dall’ente. Grazie a questa piattaforma, verrà semplificato radicalmente il sistema di relazioni tra cittadini e pubblica amministrazione.

Meno burocrazia con Blockchain e portafoglio digitale

Tre le sperimentazioni in atto per testarla, la prima delle quali - per l’adesione al bando “Nidi gratis”, in partenza da settembre nel comune di Cinisello Balsamo - è destinata ad avere un grande impatto sulle famiglie. La seconda sperimentazione interessa invece la filiera dei prodotti alimentari e punta alla tracciabilità delle carni bovine, seguendo il loro percorso dall’allevamento alla macelleria; la terza sperimentazione, infine, riguarderà le aziende agricole e la Domanda Unica di Pagamento (tutti i video e i materiali presentati all'evento sono disponibili nella pagina dedicata).

Iniziative concrete, che permettono al il vicepresidente Fabrizio Sala di affermare “abbiamo aperto una nuova era all’insegna dell’Innovazione per Regione Lombardia. La tecnologia Blockchain permetterà di far risparmiare tempo ai cittadini, togliendo più della metà dei passaggi che oggi gli utenti devono fare per richiedere, tra gli altri, certificati, richieste di bonus e ammissione a bandi.

Tramite Blockchain, inoltre, i sistemi informatici delle diverse amministrazioni dialogano tra loro senza bisogno di cedere il controllo sui rispettivi dati. Stiamo anche testando – ha aggiunto Sala, che è anche assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione - un portafoglio digitale, che darà a ogni cittadino lombardo il controllo sulle proprie informazioni e renderà semplice e immediato l’accesso ai servizi”.

Verso la società digitale

Proprio la “società digitale” è stata al centro dei lavori degli Stati Generali, grazie anche alla best practice illustrata nel suo intervento da Taavi Kotka, imprenditore e primo Chief Technology Officer dell’Estonia che ha reso il suo Paese il più digitalizzato al mondo. Ecco allora i “sette passaggi per costuire una società digitale”, uno dei quali è appunto la costruzione di una forte identità digitale, grazie al dialogo tra banche dati diverse. Centrale poi il controllo sui propri dati digitali, e il rapporto di fiducia con le istituzioni: solo così si potrà affrontare e scogliere il nodo della tutela della privacy.

Le nuove tecnologie messe in campo da Regione

Tra gli strumenti per la crescita e lo sviluppo di Regione Lombardia anche una metodologia innovativa basata su algoritmi di Intelligenza Artificiale e sull’analisi dei dati, con cui identificare le leve su cui agire per rispondere ai reali bisogni dei cittadini.

Un sistema del tutto innovativo, insomma, grazie al quale è possibile prevedere gli ambiti su cui investire per raggiungere migliori risultati di crescita. Per esempio, è' stato calcolato che entro il 2027 la Lombardia potrà aumentare del 13% il numero di brevetti depositati per milione di abitante, indirizzando le future risorse comunitarie per aumentare gli investimenti privati in ricerca e sviluppo e per potenziare le politiche sull’istruzione di alto livello.

“Dal vicepresidente Sala i numeri del bando Call Hub: 78 progetti presentati, 410 partner coinvolti, 3.836 addetti previsti per 542 milioni di euro di investimenti pianificati”

I bandi innovativi

L’obiettivo, in questo caso, è massimizzare l’efficacia dei fondi. Anche Europei, di cui la Lombardia conferma il primato in Italia in termini di spesa. Come dimostra il recente bando ‘Call Hub’ da 70 milioni di euro, promosso da Regione Lombardia.

“Abbiamo scelto di investire sulle eccellenze e sui settori strategici per la crescita. La risposta del territorio è stata eccezionale, per il numero di attori coinvolti e perché i progetti presentati forniscono risposte puntuali alle grandi sfide del nostro tempo – ha sottolineato Sala –. Parliamo infatti di 78 progetti presentati, 410 partner coinvolti, 3.836 addetti previsti per 542 milioni di euro di investimenti pianificati. Una misura che non solo produce crescita e ricchezza, ma supporta anche la capacità creativa dei nostri ricercatori permettendo loro di trovare qui nuove occasioni di lavoro”.

Open Challenge, nuovo strumento per le imprese

Tra le opportunità in grado di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro, anche la nuova iniziativa Open Challenge: la sezione della Piattaforma Open Innovation, presentata dal vicepresidente nel corso dell’evento, dedicata all’incontro tra domanda e offerta di innovazione. Qui tutte le imprese che lo desiderano possono pubblicare le proprie sfide tecnologiche e rivolgersi al mondo esterno all’azienda raccogliendo proposte innovative da centri di ricerca, università, gruppi di studenti o singoli ricercatori. L’obiettivo è non solo individuare soluzioni innovative, ma anche coinvolgere giovani talenti a cui offrire un percorso di crescita professionale nelle aziende a cui offriranno risposte.

Gli ospiti

Agli Stati Generali significativo è stato il contributo del Foro regionale per la ricerca e l’innovazione, il pool internazionale di 10 esperti che affianca Regione Lombardia nel compito di valutare l’impatto sociale dell’innovazione con il coinvolgimento diretto dei cittadini, per cui sono intervenuti il Presidente del Foro e docente del Politecnico di Milano Mario Calderini, e quindi David Guston, direttore della School for the Future of Innovation in Society dell’Arizona State University. Al centro dei loro contributi, il rilievo crescente dell’Innovazione Responsabile, attenta ad allineare l’utilizzo di nuove tecnologie ai bisogni e ai valori della società, prevedendo eventuali impatti conflttuali.

A Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione Europe, il compito di illustrare il quadro del nuovo programma quadro per la ricerca, Horizon Europe. Alle storie di innovazione, del territorio lombardo e non solo, è stata dedicata la tavola rotonda dal titolo “Sperimentare per crescere” che ha visto la partecipazione di Michela Puddu, CEO dello spin off dell’Università di Zurigo Helixa; Lorenzo Maternini, vicepresidente di Talent Garden; Mario Conti, Dirigente del Settore Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Cinisello Balsamo; e Marcello Perini, Direttore Business Unit Sensori e Componenti di Gefran Spa. Questi ultimi sono coinvolti direttamente nelle sperimentazioni attivate da Regione, rispettivamente per il bando Nidi Gratis e per l’iniziativa Open Challenge.

 

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