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    Torna il Premio “Lombardia è ricerca” per le scuole: ecco Regolamento e moduli

    Seconda edizione per valorizzare le invenzioni degli studenti. Candidature a maggio

    di redazione open innovation | 26 feb 2019

È disponibile il Regolamento della seconda edizione del Premio “Lombardia è ricerca” dedicato alle scuole, che accompagna il riconoscimento omonimo di Regione, destinato a ricerche e scoperte significative nell’ambito delle Scienze della Vita la cui consegna è prevista il prossimo 8 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Il Regolamento 2019 del premio per le scuole è stato approvato nella seduta della Giunta regionale del 25 febbraio.

Come già nel 2018, Regione Lombardia ha scelto di sostenere nella stessa occasione anche le invenzioni nate nelle aule delle scuole superiori del territorio. Lo farà anche dal punto di vista economico, con 46 mila euro da suddividere tra le tre migliori invenzioni individuate, per contribuire alla loro realizzazione.

Le candidature al Premio potranno essere presentate dal 14 al 24 maggio 2019.

In allegato la delibera regionale del 28/01/2019 che ha indetto il premio e i moduli di presentazione delle candidature e del proprio progetto.

Chi può partecipare

In particolare, il Premio - in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale - si rivolge a studenti e studentesse delle scuole secondarie statali e paritarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Possono partecipare gruppi di studenti, con un minimo di tre, con progetti di un’innovazione, a carattere prototipale funzionante, relativa alle aree tematiche di interesse regionale della “Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione” (S3) e che abbia un impatto significativo sulla vita delle persone in termini di qualità e sostenibilità.

Premi ai team e ai loro istituti

Per quel che riguarda il valore del Premio, il primo gruppo classificato si aggiudicherà 15 mila euro: al secondo classificato ne andranno 10 mila, al terzo 5 mila. Queste cifre saranno suddivise in parti uguali tra i membri dei gruppi vincitori, mentre 5 mila euro sono destinati alla scuola/istituto di provenienza dei vincitori, per il miglioramento di materiali e/o strumenti che favoriscano le attività didattiche degli studenti.

La Giuria

Come già per la prima edizione dello scorso anno, la selezione dei vincitori è affidata a una Giuria di massimo nove membri, individuati tramite una specifica manifestazione di interesse pubblicata da Regione Lombardia e valutati sulla base del Curriculum vitae e della motivazione a svolgere il compito di giurato proposta da ciascun candidato.

 

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