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    Una rete di comunicazione criptata e veloce a Milano: Accordo Regione-PoliMi

    Con tecnologia quantistica. Nell’intesa anche materiali sostenibili per biomedicale e manifattura

    di redazione open innovation | 11/03/2021

Una rete di comunicazione veloce e criptata a Milano, grazie alla tecnologia quantistica; materiali avanzati e sostenibili per il biomedicale e la manifattura. Questi i due obiettivi di innovazione che hanno portato alla sottoscrizione di un Accordo specifico tra Regione Lombardia e Politecnico di Milano, nell’ambito degli interventi per la ripresa economica del “Piano Lombardia”. Accordo approvato in Giunta Regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione Fabrizio Sala.

Infrastrutture e R&I per il rilancio dell’economia

Per accrescere la competitività del sistema regionale Regione Lombardia ha scelto di puntare sullo sviluppo di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico grazie a nuovi Accordi di collaborazione con gli atenei, attraverso cui ha stanziato complessivamente 13,5 milioni di euro per le 8 Università pubbliche lombarde.

A ciascuna di queste sono destinate risorse parti a 1.687.500 euro, a copertura massima del 50% del costo degli interventi. Nell’ambito dell’Accordo di collaborazione con il Politecnico di Milano, il contributo risulta pari al 40,53% del costo complessivo previsto di 4.163.400 euro.

“Ricerca e trasferimento tecnologico sono i punti cardine del nostro programma d’azione. Con questi accordi – assicura l’assessore Fabrizio Sala – promuoviamo la realizzazione di infrastrutture fondamentali per il nostro territorio sperimentando le più innovative e avanzate tecnologie. Anche in questo momento difficile – prosegue l’assessore – sosteniamo con grande forza le nostre Università con investimenti mirati per lo sviluppo di nuove soluzioni. Soluzioni che hanno poi una ricaduta a terra in diversi ambiti, dalle telecomunicazioni alla manifattura avanzata”.

I due obiettivi dell’Accordo con il Politecnico di Milano

Per quel che riguarda il Politecnico di Milano, l’Accordo di collaborazione con Regione Lombardia prevede due iniziative:

“POLIQI - POLItecnico Quantum Infrastructure”, ovvero un’infrastruttura per la distribuzione di chiavi quantistiche in ambito urbano;

- “Materiali e manifattura avanzati e sostenibili per le Scienze della Vita e la Transizione energetica”.

La prima iniziativa punta a realizzare una rete di comunicazione quantistica nell’ambito urbano milanese, per un diametro massimo di 25 km, utilizzando le fibre ottiche di telecomunicazioni standard già installate nel territorio: un’infrastruttura sicura e veloce per la trasmissione e la condivisione di dati.

Tale rete a sicurezza quantistica operativa permetterà di sviluppare e sperimentare le più avanzate tecnologie di sicurezza per applicazioni di trasferimento dati in ambiti diversi, da quello amministrativo a quello finanziario e sanitario; di sperimentare nuove soluzioni di comunicazioni e tecnologie quantistiche (manipolazione di qu-bit); di sperimentare innovazioni hardware e/o software per la realizzazione di dispositivi di cifratura e autenticazione, grazie a chiavi quantistiche periodicamente concordate tra gli autori della comunicazione.

Le due sfide per la Manifattura avanzata

La seconda iniziativa punta a potenziare le infrastrutture di ricerca per la progettazione e caratterizzazione di materiali avanzati e sostenibili, a servizio di due grandi sfide per la Manifattura avanzata: lo sviluppo di nuove soluzioni per la fabbricazione additiva (stampa 3D) in ambito biomedicale e lo sviluppo di soluzioni innovative per l’energy storage a supporto della Transizione Energetica.

Nel primo caso, verrà sviluppata una biostampa 3D ad alta risoluzione ed elevata velocità per la realizzazione di tessuti biologici customizzati e complessi; nel secondo, l’obiettivo specifico è quello di sviluppo, prototipazione e testing di innovativi dispositivi elettrochimici per la conversione e l’accumulo di energia.

Connettere il sistema universitario al mondo del lavoro

“L’obiettivo degli accordi con le Università – sintetizza dunque l’assessore Sala – è quello di venire incontro ai reali bisogni degli atenei e degli studenti, legando sempre di più il mondo universitario a quello produttivo. È una strategia che abbiamo ormai consolidato negli anni e che sta dando grandissimi risultati. Le Università sono interlocutori fondamentali delle nostre politiche per l’innovazione”.

Politecnico Milano punto di riferimento internazionale

“Tecnologie quantistiche, stampa 3D di dispositivi biomedicali, materiali avanzati, tecnologie per l’ambiente e per l’energia sono solo alcuni degli ambiti in cui il Politecnico si posiziona a livello internazionale, grazie a una ricerca di eccellenza e alla capacità di tradurla in innovazione con e per le imprese – commenta Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano –. Progetti concreti grazie al supporto di Regione Lombardia per lo sviluppo del territorio e che si inseriscono nelle priorità del Next Generation EU”.

 

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