• Strategia per lo Sviluppo Sostenibile

    Con MyReplast NextChem dona una seconda vita (ecologica) alla plastica

    In provincia di Brescia l’impianto più efficiente d’Europa per il suo riciclo

    di redazione open innovation | 07 ago 2019

Si chiama MyReplast ed è il più avanzato impianto per il riciclo di materiale plastico d’Europa. A metterlo a punto, a Bedizzole di Brescia, NextChem, società del gruppo Maire Tecnimont che con 60 dipendenti e 8 controllate sta gestendo 24 iniziative tecnologiche per accelerare l’industrializzazione della chimica verde.

Realizzato sfruttando un’esclusiva tecnologia proprietaria, l’impianto si basa su di un modello di business economicamente sostenibile ed è unico in Europa per capacità produttiva, flessibilità di trattamento e qualità del prodotto finito. Lo stabilimento è in grado, infatti, di produrre oltre 40 mila tonnellate all’anno di polimeri riciclati, pari al consumo di plastica di un milione di persone, praticamente di una città come Napoli.

Il rifiuto torna a nuova vita grazie alla tecnologia

L’innovativo impianto consente di trattare varie tipologie di rifiuto plastico in ingresso, sia nell’ambito del post-consumo industriale (componenti di autovetture, scarti di produzione di packaging alimentare e industriale), sia nel campo post-consumo urbano (materiale proveniente dalla selezione della raccolta differenziata). Il processo tecnologico di trattamento assicura un prodotto finito – il polimero riciclato – di qualità elevatissima, con un’efficienza di riciclo del 95%.

L’approccio seguito da Maire Tecnimont punta ad implementare la logica ‘dal prodotto alla gestione del rifiuto’: partendo infatti dalle esigenze del mercato a valle, l’obiettivo è quello di produrre un materiale con caratteristiche chimico-fisiche e proprietà meccaniche in grado di colmare l’usuale gap qualitativo con la plastica vergine (proveniente direttamente dagli idrocarburi di origine fossile). Attraverso un approccio innovativo, infatti, MyReplast migliora le proprietà del materiale plastico in entrata (up-cycling) consentendone il suo utilizzo per manufatti in grado di accedere a mercati ‘premium’ ad alto valore aggiunto.

Una nuova economia sostenibile della plastica

“Nell’ottica di una nuova economia sostenibile della plastica, MyReplast rappresenta uno step importante nella strategia di green acceleration del Gruppo” – ha spiegato Pierroberto Folgiero, AD di Maire Tecnimont, inaugurando l’impianto alla presenza tra l’altro dell’Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo. “Vogliamo essere industriali sostenibili, ma con approccio innovativo – ha poi aggiunto il presidente e fondatore del Gruppo, Fabrizio Di Amato – e al tempo stesso giocare anche un ruolo di acceleratori di startup. Per questo, in tema di ricerca e innovazione, stiamo già collaborando attivamente con atenei come il Politecnico di Milano e la LUISS di Roma”.

Carburanti e plastica da fonti rinnovabili

Attraverso la controllata NextChem, Maire Tecnimont opera non solo nel campo dell’economia circolare, ma anche in altri settori emergenti della transizione energetica con l’obiettivo, ad esempio, di mitigare gli effetti sull’ambiente delle tecnologie utilizzate per l’industria della trasformazione petrolifera, o ancora, individuare additivi o oli sostitutivi per produrre carburanti e plastiche da fonti rinnovabili.

 

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