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    Progetto NEON

    di redazione open innovation

Il progetto riguarda la ricerca e lo sviluppo di farmaci innovativi per patologie del sistema nervoso centrale e oncologiche. La genomica tumorale rappresenta un passaggio obbligato per passare alla definizione istologica e genomica del tumore grazie allo sviluppo di metodi predittivi e cure personalizzate. Le conoscenze integrate di genetica, genomica e proteomica saranno sempre più rilevanti per selezionare nuovi approcci farmacologici, e l’identificazione precoce di biomarcatori offrirà nuovi strumenti per rallentare o bloccare la progressione della malattia.


Il progetto sviluppa una piattaforma di Ricerca e Sviluppo di farmaci per il trattamento di patologie ad elevato bisogno di cura e alto impatto sociale, finalizzata allo sviluppo di nuovi candidati clinici. I partner studieranno i meccanismi d’azione e avvieranno la sperimentazione preclinica e clinica. Il bisogno di identificare nuovi target tumorali è elevatissimo, così come la necessità di sviluppare nuovi farmaci.


Il network in area oncologia si focalizzerà su questi due punti, la piattaforma porterà alla selezione di nuovi “lead compounds” con profilo adatto allo sviluppo clinico, svolto dalle realtà industriali. Obiettivo generale del network sarà, per entrambe le aree, coprire l’intero processo di “drug discovery”, dalla validazione del target alla selezione del candidato preclinico e, in almeno una delle aree selezionate, eseguire uno studio clinico.

Area di specializzazione:

Industria della Salute

Partenariato:

PROXENTIA Srl,NEURO-ZONE Srl,UNIVERSITA' VITA-SALUTE S. RAFFAELE,Università degli Studi di Milano,Politecnico di Milano - POLIMI,Istituto Europeo di Oncologia Srl (IEO),Consiglio Nazionale delle Ricerche,Fondazione Istituto Italiano di tecnologia

Impatto territoriale:

Il fabbisogno di cura per le patologie in oggetto riguarda circa un miliardo di persone nel mondo che soffrono di malattia di Alzheimer (AD) e morbo di Parkinson (PD), in costante crescita numerica per l’invecchiamento della popolazione, ma anche di patologie debilitanti (depressione, sclerosi multipla, etc) con grosso impatto sulla qualità della vita. WHO stima che nel 2025 18 milioni di persone soffriranno di AD, 5 milioni di PD e 2,5 mln di sclerosi multipla.


Anche il cancro continua a rappresentare una delle maggiori cause di mortalità, nonostante il recente avvento delle cure personalizzate e dell'immuno-oncologia. La disponibilità di modelli farmacologici in vitro e in vivo associati faciliterà lo sviluppo. La collaborazione tra industria, enti di ricerca e accademia permetterà di colmare il divario tra le conoscenze biologiche e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti, attraverso lo sviluppo di nuovi candidati nati dalla ricerca, rafforzando la filiera del biotech lombardo.

Impatto sulla S3:

Il progetto interviene sul tema IS 6 “Nuovi approcci terapeutici”, combinando iniziative nelle tematiche biotecnologiche e farmaceutiche con un impatto di bisogni di cura altamente insoddisfatti (unmet medical needs), in ambito neurologico e oncologico.

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