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    Fino al 10/5 “EIT Digital Challenge”: 250 mila euro per il settore Deeptech

    In palio per tre scaleup con tecnologie digital nei campi Tech, Cities, Industry, Wellbeing, Finance

    di redazione open innovation | 30/04/2021

È aperta l’ottava edizione del concorso “EIT Digital Challenge” che ha contribuito, dal suo lancio nel 2014, alla creazione di storie internazionali di successo. Quest’anno per tre scale up del settore del Deeptech Digitale sono previsti premi per un totale di 250 mila euro, l’obiettivo è crescere e svilupparsi oltre i confini nazionali. Una sfida che si aggiunge alle altre promosse da Regione Lombardia con l’iniziativa “Open Challenge”, spazio dedicato all’incontro tra aziende ed enti che cercano innovazione all’esterno e chiunque abbia una risposta innovativa a problemi altamente sfidanti.

 Per candidarsi alla “EIT Digital Challenge” c’è tempo fino al 10 maggio 2021.

Come candidarsi, il processo di selezione

Per partecipare alla Challenge, vai a questo link.

Le migliori tre aziende selezionate riceveranno premi dal valore complessivo di 250 mila euro per accelerare la propria crescita a livello internazionale.

“Selezioneremo 20 scaleup tra le candidate che inviteremo a un evento esclusivo in autunno, dove si presenteranno a una giuria composta da importanti stakeholders (corporate e investitori) – spiega Shehryar Piracha, direttore dell’EIT Digital Accelerator –. Durante questo evento saranno annunciati le tre finaliste: una vincitrice della Challenge e due seconde classificate. I soggetti selezionati saranno supportati dal programma Digital Accelerator per un intero anno: un percorso del valore di 50 mila euro, inoltre, il primo classificato riceverà un premio in denaro da 100 mila euro”.

La Call è aperta ad aziende attive nel campo delle tecnologie digitali e, in particolare, dei settori del Digital Tech, Digital Cities, Digital Industry, Digital Wellbeing e Digital Finance.

A chi si rivolge la Call  

Possono partecipare alla EIT Digital Challenge 2021 le scaleup con un’offerta di prodotti e di servizi che si basano su tecnologie digitali avanzate, in una parola le aziende del settore “Deeptech”. “La nostra ambizione è quella di aiutare le aziende a superare il frammentato mercato europeo e crescere con successo in tutta Europa – spiega Chahab Nastar, Chief Innovation Officer di EIT Digital –. L’EIT Digital Challenge è il nostro strumento chiave per identificare i migliori imprenditori europei del Deeptech e aiutarli, attraverso il nostro acceleratore, a raccogliere fondi, accedere a nuovi mercati e crescere a livello internazionale. Li supportiamo verso la costituzione di aziende leader nel mercato globale e il miglioramento della competitività dell’Europa nel digitale”.  

EIT Digital Challenge: la storia

Dal 2014 l’EIT Digital Challenge ha ricevuto più di 2.500 applications da tutta Europa. Tra i vincitori di spicco del premio figurano KONUX, Medicus.AI o SidekickHealth, scaleup tecnologiche digitali che sono diventate aziende di successo a livello internazionale.

L’EIT Digital Accelerator fornisce supporto a scaleup operanti nel settore Digital Deeptech, aiutandole a raccogliere capitali, trovare clienti e crescere a livello internazionale, grazie ad un team altamente qualificato di business developer e di esperti nel settore venture capital che operano da 10 paesi europei. Dal 2012 inoltre, l’EIT Digital Accelerator supporta startup e scaleup provenienti da 18 paesi diversi, che hanno raccolto oltre un miliardo di euro di investimenti. Secondo UBI Global, l’EIT Digital Accelerator è tra i principali Business Accelerator pubblici al mondo, mentre Startup Heatmap Europe lo annovera tra i tre più importanti acceleratori in Europa.

I vincitori delle scorse edizioni  

Nel 2020 a vincere il primo premio è stata Deepomatic, scaleup francese che si occupa di automazione visuale nel campo della Digital Industry, supportando il lavoro degli operatori grazie alla Augmented Reality.

Alla scorsa edizione, anche le italiane Inxpect e Roboze sono arrivate in finale. Con sedi operative a Brescia, Firenze e ad Haifa, in Israele, Inxpect ha messo a punto un avanzato sistema di tecnologia radar per la sicurezza industriale. Roboze è una PMI con sede a Bari, nota nel mercato italo-americano di stampanti 3D industriali per i super polimeri che trovano applicazione in settori quali quello dell’oil&gas, dell’automotive, della meccanica e dell’aerospazio, della manifattura e della difesa.

Tra le vincitrici italiane delle precedenti edizioni spiccano Wonderflow ed Enerbrain. La prima, che si è aggiudicata la EIT Digital Challenge nel 2019, è una scaleup che opera nel settore della customer analytics a livello globale, estraendo informazioni utili dai feedback dei consumatori per supportare le aziende nell’innovazione di prodotto, nella customer experience e nel marketing strategico. La seconda invece, vincitrice dell’edizione 2018, è una scaleup che ha brevettato una soluzione innovativa nell’ambito Smart Building, un sistema in grado di monitorare e migliorare la qualità dell’aria tagliando i consumi del 30%.

Le Open Challenge di Regione Lombardia

Con “Open Challenge”, Regione Lombardia vuole accelerare la diffusione della cultura dell’open innovation, offrendo spazio e servizi dedicati alle imprese per lanciare sfide competitive, contest, concorsi di idee rivolte a innovatori, startup, PMI, cittadini.

Sulla piattaforma è possibile fare richieste mirate, da parte delle aziende lombarde, per ricevere soluzioni innovative dal territorio in risposta a specifiche sfide e obiettivi. A rispondere alle sfide sono chiamati studenti, innovatori, startupper, chiunque possa fornire una soluzione alle sfide di innovazione lanciate.

Fino a ora la sezione “Open Challenge” di Regione Lombardia, aperta nel 2019, ha ospitato 32 sfide lanciate da imprese italiane - 11 solo nei primi quattro mesi del 2021 - comprese le 9 sfide internazionali realizzate in collaborazione con Enterprise Europe Network (EEN).

Per scoprire temi, protagonisti e risultati delle Challenge lanciate e concluse dal 2019 consulta l’infografica dedicata.

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