Sostenere i Cluster tecnologici lombardi per supportare, tramite loro, l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione sul territorio. Ecco l’obiettivo della nuova misura triennale da 3 milioni di euro di Regione Lombardia, che prevede un primo bando di prossima uscita già per il 2025.
Il ruolo dei Cluster
I 9 Cluster tecnologici lombardi (CTL), riconosciuti da Regione Lombardia, sono aggregazioni strutturate e aperte di attori scientifici e industriali come università, centri di ricerca, imprese e altri soggetti pubblici e privati.
Da tempo, ricorda Regione Lombardia, i CTL contribuiscono a sostenere la ricerca, l’innovazione e la competitività del sistema lombardo attraverso una serie di azioni: offrono servizi agli associati, di cui mappano le competenze, partecipano a progetti e reti europee, propongono seminari formativi e informativi specifici per i propri ambiti di competenza.
In generale, poi, i Cluster promuovono collaborazioni tra mondo della ricerca e sistema produttivo e favoriscono lo sviluppo tecnologico del territorio.
Da qui l’iniziativa di Regione Lombardia, per avviare un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi della ricerca e innovazione attraverso il sostegno ai CTL.
I criteri del futuro Bando “Cluster Tecnologici per l’Innovazione – Edizione 2025”
In concreto, Regione Lombardia pubblicherà prossimamente il Bando “Cluster Tecnologici per l’Innovazione – Edizione 2025”.
I criteri essenziali del bando sono stati definiti con la Delibera 5093, approvata dalla Giunta regionale nella seduta il 6 ottobre 2025 insieme all’Allegato 1 (vedi in allegato).
Per aderire al futuro bando dunque, ciascun Cluster Tecnologico deve predisporre e attuare un “Piano di attività” della durata di 12 mesi.
Il Piano di attività deve delineare una mission chiara, le priorità e le azioni concrete che il Cluster intende realizzare, in coerenza con la Strategia regionale di specializzazione intelligente S3 – 2021-2027 e il Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico 2024-2026.
Il Piano deve anche indicare:
- obiettivi concreti e quantificabili
- ambiti tecnologici ed ecosistema dell’innovazione
- soggetti coinvolti
- tempistiche.
Le agevolazioni a sostegno del Piano delle attività
Il Bando 2025 ha una dotazione di 1 milione di euro per il 2025: sarà seguito da altri due bandi, dello stesso valore, uno il prossimo anno e uno nel 2027.
Prevede due tipi di agevolazioni, sotto forma di contributo a fondo perduto:
- una fissa, fino a un massimo di 30.000 euro, e determinata su base di risultato, cioè a fronte della presentazione del Piano di attività definitivo;
- fino a un massimo del 85% dell’investimento ammesso per l’attuazione del Piano di attività definitivo.
La valutazione – formale e tecnica – dei Piani di attività verrà effettuata in base a una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di ricezione degli stessi sulla piattaforma Bandi e Servizi (BeS) di Regione Lombardia.
Maggiori dettagli nell’Allegato 1.

