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Premio Lombardia è Ricerca

30/06/2026

Mark Caulfield a Humanitas grazie al Premio ‘Lombardia è Ricerca’

Lettura magistrale nell’ambito della collaborazione del vincitore 2025 del riconoscimento di Regione

Redazione Open Innovation

“Un bellissimo esempio di collaborazione”. Così l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, ha commentato la presenza del professor Mark Caulfield, vincitore del Premio “Lombardia è Ricerca" 2025 insieme a Douglas F. Easton, all’Humanitas University di Rozzano dove ha tenuto una lettura magistrale il 22 giugno.

 

Il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” è il riconoscimento da 1 milione di euro che Regione Lombardia attribuisce ogni anno, dal 2017, a contributi innovativi nel campo delle Science della Vita.

 

Scopri l’edizione 2026 e come candidarsi

Quest’anno il Premio è incentrato in particolare su “Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data”.

Le candidature al Premio 2026 sono aperte fino al 16 luglio.


Proprio in seguito al conferimento del Premio dunque il genetista britannico Mark Caulfield (guarda il video) collabora con Humanitas University e Human Technopole per un progetto di ricerca sulle malattie autoimmuni, in particolare l’artrite reumatoide.

Questo studio, vincitore del premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, integra genomica e pratica clinica per la medicina di precisione.

 

Assessore Fermi: in Lombardia raddoppiate le risorse per la ricerca

“L’Italia e in particolare la Lombardia sono all’avanguardia nella Ricerca – ha aggiunto Fermi – nonostante il fatto che gli enti pubblici non abbiano mai investito in questo campo. Il dna innato degli italiani è stato fondamentale e ora Regione Lombardia sta cercando di cambiare rotta: a inizio mandato abbiamo raddoppiato le risorse a disposizione della Ricerca. Abbiamo poi chiesto che ogni nostro investimento avesse ricadute concrete nella nostra regione e il Premio ‘Lombardia è Ricerca’ ne è un esempio eccellente”.

Entusiasta il rettore di Humanitas University, Luigi Maria Terracciano: “La collaborazione porta sempre a una crescita. Avere qui il professor Caulfield, che poi proseguirà i suoi studi in Lombardia, è per noi un grande onore”.

Proprio grazie al ‘Nobel della Lombardia’, infatti, è nata questa importante collaborazione tra l’ateneo lombardo e quello londinese a cui fa capo il professor Caulfield, con studi all’avanguardia a livello mondiale.

 

Gli studi fondamentali di Caulfield sulla genomica

Il professor Sir Mark Caulfield (Londra, Regno Unito) è viceprincipal Health alla Queen Mary University di Londra e Direttore del Nihr (National institute for health and care research) Barts Biomedical Research Centre nello stesso ateneo.

Caulfield ha compiuto progressi eccezionali nell’identificazione di geni che aumentano la suscettibilità alle malattie cardiovascolari. Ha ispirato la strategia scientifica e guidato la creazione del “Progetto 100.000 Genomi” per il sequenziamento dell’intero genoma, coinvolgendo oltre 90.000 partecipanti.

I risultati del progetto includono la scoperta di oltre 2.000 regioni geniche che influenzano la pressione sanguigna e le malattie cardiovascolari, utili per prevedere il rischio di esiti cardiovascolari avversi. 

Alcuni risultati, dopo sperimentazioni cliniche, hanno modificato la pratica clinica, inclusi i protocolli internazionali per la prevenzione primaria dell’ipertensione e dell’infarto. Il progetto ha raggiunto con successo l’ambizioso obiettivo di portare le tecnologie genomiche più avanzate al letto del paziente.

 

Un centro dati accessibile a ricercatori di 33 Paesi

La filosofia del professor Caulfield è stata quella di democratizzare l’accesso ai dati clinici e al sequenziamento del genoma, creando un centro dati che ha permesso a una coalizione di oltre 3.400 ricercatori internazionali provenienti da 33 Paesi di accedere democraticamente ai dataset del progetto.

Il suo impegno e la sua visione hanno avuto un impatto trasformativo, con l’integrazione del Servizio di Medicina Genomica nel Servizio Sanitario Nazionale UK: il Regno Unito vanta il primo sistema gratuito di analisi genomica per diagnosi e medicina di precisione. Le iniziative Genomic analysis in Children group e Generation study hanno portato a un ampio programma di screening neonatale tramite sequenziamento genomico per l’identificazione e la diagnosi precoce di potenziali danni evitabili nei bambini, con l’obiettivo di ridurre morbilità e mortalità.

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