L’Università degli Studi di Brescia amplia la propria offerta formativa con il nuovo Corso di laurea triennale in Ingegneria medica, in partenza dall’anno accademico 2026/2027.
Il percorso nasce per rispondere alla crescente domanda di figure professionali capaci di coniugare competenze ingegneristiche e conoscenze biomediche, contribuendo allo sviluppo di tecnologie innovative a supporto della medicina e dell’assistenza sanitaria.
Il Corso afferisce al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed è stato sviluppato in collaborazione con i Dipartimenti di area medica.
Le competenze sviluppate
Formerà professionisti in grado di progettare, sviluppare e gestire dispositivi biomedicali, sistemi di telemedicina, infrastrutture digitali per gli ospedali e soluzioni per l’acquisizione, l’integrazione e la sicurezza dei dati sanitari.
Un profilo sempre più richiesto in un settore in rapida evoluzione, caratterizzato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale, della sensoristica avanzata e della digital health.
Gli sbocchi professionali
I laureati potranno trovare sbocchi professionali nelle aziende biomedicali, biotecnologiche e farmaceutiche, nelle società di ingegneria clinica e consulenza, nelle aziende ospedaliere, nei centri di ricerca e nelle realtà innovative che operano nei settori della telemedicina e della sanità digitale.
Il corso è ad accesso libero con TOLC-I ed è attualmente in fase di accreditamento per l’anno accademico 2026/2027.
Gli insegnamenti
Il piano di studi integra una solida preparazione nelle discipline di base – matematica, fisica, chimica, informatica e statistica – con insegnamenti propri dell’ingegneria dell’informazione e dell’area medico-biologica, tra cui anatomia, fisiologia, farmacologia e diagnostica per immagini.
Nei primi due anni gli studenti seguono un percorso comune, mentre al terzo anno possono orientare la propria formazione verso applicazioni industriali oppure verso l’elaborazione e la gestione delle informazioni in ambito sanitario.

