Materiali metallici innovativi, decarbonizzazione, economia circolare e digitalizzazione dei processi produttivi.
Ecco alcuni dei temi che dal 9 all’11 settembre porteranno a Brescia oltre 250 tra ricercatori, docenti, professionisti e rappresentanti delle imprese per il 41° Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana di Metallurgia_AIM.
L’appuntamento sarà ospitato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale - DIMI dell’Università degli Studi di Brescia e coincide con l’80° anniversario di fondazione dell’AIM.
Le sfide da affrontare
Il confronto arriva in una fase in cui la metallurgia è chiamata a tenere insieme più trasformazioni: ridurre l’impatto ambientale dei processi, utilizzare in modo più efficiente materie prime ed energia, sviluppare materiali con prestazioni sempre più avanzate e integrare strumenti digitali nella produzione e nel controllo della qualità.
Per un territorio a forte vocazione manifatturiera come quello lombardo, la possibilità di mettere allo stesso tavolo ricerca universitaria e industria fa del convegno un osservatorio privilegiato sulle tecnologie che stanno entrando nelle fabbriche.
Dalla decarbonizzazione ai processi digitali
Il programma affronta la sostenibilità e la decarbonizzazione dei processi manifatturieri - vedi la produzione di acciaio - insieme all’applicazione di principi di economia circolare, ma dedica spazio anche ai materiali metallici tradizionali e innovativi e alle tecniche utilizzate per caratterizzarne proprietà e prestazioni.
L’obiettivo è leggere l’innovazione di prodotto e quella di processo come due dimensioni strettamente collegate: nuovi materiali richiedono infatti metodi di progettazione, produzione e controllo sempre più evoluti.
La digitalizzazione e il paradigma dell’Industria 4.0 rappresenta l’altro asse del confronto. Dati di processo, automazione, simulazione e strumenti di monitoraggio stanno modificando il modo in cui gli impianti vengono gestiti e ottimizzati, creando nuove aree di collaborazione tra metallurgia, ingegneria e competenze digitali.
Il convegno punta insomma a favorire il trasferimento tecnologico tra chi sviluppa conoscenza scientifica e chi deve trasferirla in contesti produttivi reali.
A Brescia il focus sarà dunque sulla capacità della filiera metallurgica di affrontare insieme competitività, transizione ambientale e trasformazione digitale, tre direttrici che stanno ridefinendo tecnologie e competenze della manifattura.
In allegato la locandina con il programma dettagliato del Convegno Nazionale.

