• Riaperture delle scuole, un problema sociale e un interrogativo scientifico

    di redazione open innovation

Pochissimi i bimbi gravi per COVID-19 e le possibilità di contagio da parte loro sembrano limitate

 
Il reporting COVID-19 di Science è supportato dal Pulitzer Center. Per le famiglie desiderose che le scuole aprano le loro porte, la storia di un bambino britannico di 9 anni infettato dal COVID-19 sulle Alpi francesi a gennaio offre un barlume di speranza. Il giovane, contagiato da un amico di famiglia, soffriva solo di lievi sintomi; aveva preso lezioni di sci e frequentato la scuola prima che gli fosse diagnosticato il Coronavirus. Sorprendentemente, non ha trasmesso il virus a nessuno dei 72 contatti che sono stati testati. I suoi due fratelli non sono stati contagiati, anche se altri germi si sono diffusi rapidamente tra loro: nelle settimane seguenti, tutti e tre avevano l’influenza e un banale virus del raffreddore.
 
Diversi studi su COVID-19 suggeriscono che i bambini hanno meno probabilità di catturare il nuovo Coronavirus e spesso non lo trasmettono ad altri. Un recente sondaggio non è riuscito a trovare un singolo esempio di bambino sotto i 10 anni che trasmette il virus a qualcun altro, ad esempio.
 
Notizie incoraggianti per le molte famiglie che desiderano fortemente la riapertura delle scuole non solo per ragioni di organizzazione familiare, ma anche perché sono ben consce di quanto la scuola sia di fondamentale importanza per i propri figli dal punto di vista educativo, culturale e della socialità.
 
Naturalmente sono in corso nuovi e importanti studi su queste tematiche come quello del National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti, che seguirà 2000 famiglie per 6 mesi raccogliendo dati e informazioni per poter ragionare, in totale sicurezza, sulla riapertura di scuole e delle altre istituzioni dedicate ai più piccoli. 
 
Una tematica complessa, su cui il mondo scientifico sta lavorando intensamente per trovare una strategia condivisa di supporto a governi e istituzioni.
 
 
 
AUTORE: Gretchen Vogel, Jennifer Couzin-Frankel - Science
 

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