• Piattaforma

    L’ambiente in Europa: Stato e prospettive nel 2020 secondo l’EEA

    Il report quinquennale dell’Agenzia Europea invita tra l’altro a coinvolgere i cittadini

    di redazione open innovation | 03 gen 2020

A dicembre 2019 l’Agenzia europea dell’ambiente EEA ha pubblicato il proprio report quinquennale “L’ambiente in Europa: Stato e prospettive nel 2020 - Relazione di sintesi” (SOER 2020).

La relazione contiene una valutazione generale dell’ambiente in Europa per sostenere la governance e informare l’opinione pubblica. Come tutte le relazioni dell’EEA si basa sul lavoro della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (Eionet) – un partenariato tra l’EEA,  i suoi 33 paesi membri e sei paesi cooperanti.

Come sottolineato dalla stessa relazione, questo sesto report dell’EEA “individua lacune gravi tra lo stato dell’ambiente e gli attuali obiettivi a breve e lungo termine della politica dell’UE”. Con l’avvertenza che “non si tratta solo di fare di più ma anche agire in modo diverso”.

SOER 2020 presenta il contesto globale che delinea lo sviluppo europeo (parte 1), le tendenze e le prospettive ambientali e settoriali europee (parte 2) e i fattori che limitano o favoriscono i cambiamenti profondi (parte 3). La parte 4 chiude la relazione con riflessioni su come l’Europa possa spostare la sua traiettoria e realizzare un futuro sostenibile.

SOER 2020 identifica molte sfide e barriere, ma intravede anche motivi di speranza. I cittadini europei esternano sempre più la propria frustrazione per le lacune nella governance ambientale e climatica. La consapevolezza rispetto alle sfide e alle risposte sistemiche cresce e si riflette sempre più nei quadri politici dell’UE.

Parallelamente, gli ultimi anni hanno visto nascere rapidamente innovazioni, tra cui nuove tecnologie, modelli imprenditoriali e iniziative comunitarie. Alcune città e regioni stanno dando l’esempio in termini di ambizione e creatività, sperimentando modi differenti di vivere e lavorare, e condividendo idee attraverso le reti. Tutti questi sviluppi sono importanti perché consentono ai governi di definire politiche, investimenti e azioni sulla spinta di nuove ambizioni. Inoltre, contribuiscono a sensibilizzare i cittadini, incoraggiandoli a cambiare comportamenti e stili di vita. L’Europa non deve lasciarsi sfuggire queste opportunità, utilizzando tutti i mezzi a disposizione per attuare un profondo cambiamento nel prossimo decennio.

Il report invita quindi porre ora l’attenzione “al potenziamento, all’accelerazione, alla razionalizzazione e all’attuazione delle numerose soluzioni e innovazioni — sia tecnologiche che sociali — già in essere, stimolando nel contempo ricerca e sviluppo ulteriori, catalizzando i cambiamenti comportamentali e, aspetto fondamentale, ascoltando e coinvolgendo i cittadini”.

Qui IL REPORT SOER 2020, IN ALLEGATO la relazione di sintesi in italiano.

go to top