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    Lombarda la struttura del GMT, il telescopio che studierà i pianeti extra solari

    In acciaio, pesante 1.300 tonnellate, verrà realizzata dalla bresciana Camozzi

    di redazione open innovation | 06 nov 2019

È lombardo il gigantesco telescopio terrestre di nuova generazione, dieci volte più potente degli strumenti attualmente esistenti al mondo, che sorgerà in Cile grazie a un progetto internazionale.

Si tratta della struttura di 1.300 tonnellate di acciaio realizzata dalla bresciana Camozzi Group per sostenere il “Giant Magellan Telescope” (GMT), che punta a rivoluzionare la comprensione e la visione dell’universo: studierà infatti i pianeti oltre il sistema solare alla ricerca di segnali di vita e incrementerà la ricerca cosmologica nonché la conoscenza dei buchi neri e dell’energia oscura.

Una gara a livello mondiale

La struttura portante garantirà il movimento senza attriti della parte ottica, grazie a una tecnologia idrostatica proprietaria del Gruppo Camozzi, che produce componenti e sistemi per l’automazione industriale e opera nei settori delle macchine utensili, delle macchine tessili, nella lavorazione e trattamento delle materie prime attraverso un processo di digitalizzazione avanzato.

È il risultato di una gara competitiva mondiale di due anni fra gruppi i più importanti a livello internazionale, vinta insieme alla tedesca MT Mechatronics: i lavori dureranno ben nove anni con un team interdisciplinare formato da ingegneri, designer, lavoratori di metalli e macchinisti.

Un traguardo tecnologico e scientifico che proietta il territorio e le sue competenze ai vertici della ricerca internazionale: “È un orgoglio sapere che il telescopio più innovativo del mondo nasce in Lombardia - ha commentato allora il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala -. Questo dimostra le enormi potenzialità del nostro tessuto imprenditoriale, che stiamo cercando di valorizzare e di mettere nelle condizioni di poter emergere a livello internazionale. Complimenti al Gruppo Camozzi per questo grande risultato”.

L’identikit del GMT: le caratteristiche tecniche

Tramite la controllata Ingersoll Machine Tools, che ha sede a Rockford (Illinois) e ha siglato un accordo con GMTO Corporation, il gruppo Camozzi realizzerà dunque la struttura portante in acciaio del telescopio che sorgerà nel Deserto di Atacama in Cile.

Lo strumento, frutto della collaborazione di 12 fra le principali università ed istituti scientifici del mondo, nasce grazie a un investimento di 135 milioni di dollari - il più grande realizzato a oggi da GMTO - e inizierà a operare nel 2029.

Il GMT è un osservatorio a infrarossi di ultima generazione con diametro 24,5m (80ft), pensato per esplorare le frontiere dell’astronomia, cercando evidenze di forme di vita oltre il nostro sistema solare. Ingersoll Machine Tools dunque produrrà, assemblerà e testerà il meccanismo di precisione di acciaio da 1.300 tonnellate che dovrà sostenere la parte ottica e gli specchi del GMT e che seguirà il movimento dei corpi celesti tenendone traccia.

MT Mechatronics sarà responsabile invece della progettazione, della meccanica e del sistema di controllo del telescopio. La struttura del telescopio sarà testata dalla Ingersoll prima di essere consegnata e installata all’osservatorio GMT nelle Ande Cilene.

L’innovazione tecnologica

La struttura del telescopio manterrà in posizione i sette specchi giganti del GMT quando metteranno a fuoco la luce di stelle e galassie distanti, perché possa essere analizzata dalla strumentazione scientifica collocata all’interno del telescopio. La struttura sarà consegnata in Cile alla fine del 2025 e dovrebbe essere pronta per il posizionamento degli specchi nel 2028.

Gli specchi, i più grandi al mondo, sono realizzati all’Università di Arizona. La struttura del telescopio completa di specchi e di tutta la strumentazione peserà 2.100 tonnellate e galleggerà su un film d’olio spesso solo 50 micron (2 millesimi di pollice), che ne garantirà il movimento senza attrito per compensare la rotazione terrestre e seguire i corpi celesti nel loro arco attraverso il cielo. 

Questa tecnologia detta idrostatica applicata a tali strutture fu brevetta vari anni fa da INNSE, azienda del Gruppo Camozzi, e riconosciuta a livello mondiale. Con il suo design unico, il GMT produrrà immagini che nella sezione infrarossa dello spettro saranno 10 volte più chiare rispetto a quelle del Hubble Space Telescope.

 

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