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    Sala: “Regione apripista dell’innovazione con gli appalti pre-commerciali”

    L’intervento del vicepresidente al convegno Public Procurement 4.0

    di redazione open innovation | 10 feb 2020

Sono molti i traguardi già tagliati da Regione Lombardia sul fronte dell’innovazione e della trasformazione digitale.

Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione li ha condivisi con il pubblico del convegno “Public Procurement 4.0: Big data al servizio della spesa pubblica e della trasformazione digitale del territorio”, promosso da Aria SpA a Palazzo Lombardia a supporto dell’innovazione nella PA”:

 

Un programma da 750 milioni

Dal palco, Sala ha dunque ripercorso gli sforzi dell’ente su questo fronte.

“Regione Lombardia – ha sottolineato il vicepresidente – vuole tracciare le linee di sviluppo per il futuro della ricerca e dell’innovazione per rispondere alle sfide globali, scegliendo un approccio che mette al centro di tutte le scelte il cittadino e i suoi bisogni. Per il Programma Strategico Triennale Regione Lombardia ha messo in campo oltre 250 milioni tra fondi propri, Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR), Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Altri 126 milioni arrivano da Stato e Unione europea, 374 da privati. Per un totale di 750 milioni di euro per la ricerca e l’innovazione”.

Sono otto gli ambiti di intervento individuati a livello operativo, veri e propri ‘ecosistemi’ dell’innovazione: Nutrizione, Salute e Life science, Cultura, Connettività, Smart Mobility, Sviluppo sociale, Manifattura avanzata, Sostenibilità.

Gli strumenti innovativi

“Il programma – ha spiegato Sala – prevede in particolare sperimentazioni uniche in Europa come l’utilizzo della Blockchain per semplificare la pubblica amministrazione e algoritmi predittivi per ottimizzare le risorse. O ancora interventi in termini di Smart Mobility, Nuova Formazione, modalità di Open Innovation e Trasferimento tecnologico, in particolare tramite il Bando Call Hub”. Bando che ha da poco selezionato 33 progetti di eccellenza, che verranno sostenuti con 114 milioni di euro: “Si tratta di 33 progetti unici al mondo – ha specificato – che riguardano aziende, università e un centro di ricerca. E tutti produrranno innovazione in Lombardia”.

Il vicepresidente Sala, tornando sul tema gare, ha poi rimarcato come sullo strumento dell’appalto pubblico pre-commerciale Regione Lombardia abbia fatto da apripista a livello nazionale e si è distinta in questi anni anche a livello europeo. “Nel 2018, su risorse POR FESR 2014-2020 – ha ricordato – sono state attivate alcune importanti gare di appalto pubblico pre-commerciale in ambito salute.

Una prima gara, indetta da Arca/Aria SpA, ha riguardato lo sviluppo di uno strumento di meccanica robotica per la riabilitazione dell’arto superiore in pazienti con disabilità da patologie cerebrovascolari, è stato aggiudicato a tre operatori economici che hanno avviato lo sviluppo e il prototipo della soluzione innovativa progettata. Una seconda gara, finalizzata a sviluppare un dispositivo diagnostico in grado di prevenire l’infarto miocardico, è stata indetta dall’ASST di Pavia e aggiudicata in fase 1 (è una procedura su più fasi) a due operatori”.

Nei prossimi mesi prenderà il via un’ulteriore gara, su proposta dell’Istituto Nazionale dei Tumori, per lo sviluppo tecnologico dell’imaging nei sistemi di assistenza e supporto chirurgico. 

Uno sguardo sul futuro

Il convegno è stato un’occasione di confronto - anche tra settore pubblico e settore privato - sui risparmi sugli acquisti grazie a procedure di gara telematiche centralizzate, e su un più forte impegno della parte pubblica nell’individuare un partner strategico nei privati per sostenere progetti di innovazione tecnologica che portino a una migliore qualità della vita dei cittadini. Sullo sfondo, un disegno strategico di ‘business model’ per fare di Regione Lombardia un modello a livello nazionale ed europeo, per capacità di visione e di crescita attraverso l’uso ottimale delle risorse pubbliche.

In allegato l'intervento integrale del vicepresidente Sala al convegno.

 

 

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