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    Trasformazione green: le azioni delle PMI in cifre, le opportunità dal PNRR

    I risultati di un sondaggio Confartigianato nel Cruscotto Lombardia-Polis a cura del prof. Sckokai

    di redazione open innovation | 24/11/2021

Oltre il 65% delle imprese artigiane e micro-piccole lombarde hanno investito in azioni a favore della sostenibilità ambientale nel 2021.

È questo uno dei dati più significativi, emersi da una rilevazione presentata nel corso dell’evento “La Settimana dell’Energia 2021” promosso da Confartigianato Lombardia. Il sondaggio era rivolto agli imprenditori artigiani e alle micro-piccole imprese (MPI) lombarde, con particolare focus sul tema della transizione green promossa anche all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Dall’analisi dei dati raccolti da oltre 1.800 imprenditori locali risulta che  il 65% delle MPI lombarde hanno realizzato o realizzerano almeno un’attività/azione a favore della sostenibilità ambientale entro il 2021. In particolare, le aziende manifattutirere risultano le più attive sul fronte green (68%), seguite dal settore delle costruzioni (66,4%), e da quello dei servizi (62,6%).

Come si può osservare in Figura 1, le azioni pro-green più frequentemente realizzate dalle piccole imprese lombarde sono: riduzione dei consumi di risorse (i.e., energia, acqua etc...) (41,7%), utilizzo di materiali più facilmente riciclabili (32,4%), revisione del modo di produrre/ offrire un servizio (25,2%), rinnovo del parco veicolare a basse emissioni (21,3%).

Inoltre, un imprenditore su 5 (20,1%) dichiara di dare priorità ai prodotti locali e di prossimità attingendo anche a risorse a km 0, quota che sale al 40,3% per le MPI del settore alimentare. Complessivamente, il 42,0% delle imprese risulta operativo sul fronte della circolarità, favorendo almeno uno degli aspetti legati alla riciclabilità, riparabilità e resistenza dei prodotti (vd. azioni con asterisco in Fig.1).

Figura 1. Attività a favore dell’ecosostenibilità realizzate dalle MPI lombarde

Oltre alla metà (53,1%) delle MPI lombarde ritiene che almeno una delle 10 componenti della missione 2 del PNRR potrà creare delle opportunità importanti per le imprese e sarà quindi rilevante nell’indirizzare gli investimenti futuri aziendali.

In particolare, lo sviluppo di infrastrutture di ricarica elettrica (37,6%), la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni (37,3%), la costituzione di comunità energetiche (34,1%), e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici (33,7%) sono riconosciute come le componenti chiave del PNRR in tema di transizione green da almeno 1 rispondente su 3 (Figura 2).

Figura 2. PNRR, sostenibilità ambientale e opportunità d’impresa

I risultati del sondaggio rivelano inoltre che Edilizia, Installatori di impianti, Prodotti in Metallo, Legno-Arredo e Autoriparazioni sono i settori più fortemente coinvolti nelle azioni previste dal PNRR in tema di sostenibilità ambientale. 

Il minore impatto del Superbonus in Lombardia

A questo proposito, è importante sottolineare il forte incentivo generato dal Superbonus 110% nell’ambito dell’efficientamento dei comuni e dei territori, favorendo il miglioramento delle performance energetiche degli edifici. In particolare, il 28,1% delle MPI conferma l’impatto positivo del Superbonus 110% sui ricavi aziendali nel 2021.

Al contrario, l’eccesso di burocrazia e l’incertezza normativa sono riconosciuti come il principale ostacolo per la maggior parte delle imprese (49,3%) che non hanno registrato un vantaggio effettivo dalla presenza di tale agevolazione e che lavorano quindi prevalentemente attraverso le detrazioni ordinarie (79,1%).

A conferma di questo risultato, il valore dell’indicatore relativo all’impatto del Superbonus sul settore delle costruzioni - che misura il rapporto tra gli investimenti ammessi a detrazione a lavori conclusi e il valore aggiunto delle costruzioni - per la Lombardia è pari a 4,4%, al di sotto della media nazionale (5,7%) e ai valori delle principali economie di Emilia-Romagna (6,0%), Veneto (6,0%) e Lazio (5,5%). Questo risultato si contrappone all’azione di traino generalmente svolta dagli altri incentivi a favore del comparto delle Costruzioni.

Tabella 1. Interventi Superbonus 110% in rapporto al valore aggiunto delle Costruzioni per regione (2021)

 

Fonte: Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia

Link alla fonte: http://www.settimanaenergia.it/eventi/energia-transizione/

 

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