-
Notizie
Il World Economic Forum incorona la PMI Rold “faro” della manifattura 4.0
L'azienda milanese unica realtà italiana premiata a Davos per il contributo dato all’innovazione ind
di Redazione Open Innovation | 30/01/2019
Un faro dell’industria 4.0 a livello mondiale. Il 2019 è iniziato a gonfie vele per il Gruppo Rold, unica piccola media impresa italiana premiata dal World Economic Forum di Davos. L’azienda di Nerviano, nel milanese, è stata collocata tra i cosiddetti Lighthouse plant, ovvero i migliori stabilimenti produttivi a livello planetario perché “in grado di tracciare nuove traiettorie di futuro nel campo della manifattura e dell’innovazione industriale”.
Fatturato in crescita grazie a smartwatch e prototipazione rapida
La Rold, che si occupa di meccanismi di chiusura per lavatrici e lavastoviglie, negli ultimi anni ha migliorato il fatturato grazie alle tecnologie, utilizzando per esempio smartwatch, prototipazione rapida e cruscotti digitali. L’azienda, al pari degli altri 15 “fari”, è stata premiata perché, di fatto, sta “pilotando la quarta rivoluzione industriale nel settore manifatturiero”, riuscendo come poche altre imprese “a integrare le tecnologie su vasta scala registrando significativi risultati economici e finanziari”.
Tecnologia a conduzione familiare: i ‘segreti’ di Rold
In qualità di Manufacturing Lighthouse, l’azienda è dunque entrata a far parte di un network che le consentirà di essere supportata nelle prossime tappe del proprio aggiornamento tecnologico. Allo stesso tempo, come gli altri “fari”, anche la Rold aprirà le porte dei propri stabilimenti per condividere competenze ed esperienza con altre realtà produttive che, nell’investire in tecnologia, faticano ad andare oltre la fase pilota.
Singolare il fatto che con ‘soli’ 240 dipendenti – una dimensione esigua se confrontata a quella di altre concorrenti – la Rold sia riuscita ad ‘autovalorizzarsi’ a livello mondiale. Tipica impresa a conduzione familiare, Rold produce esclusivamente in Italia, esportando oltre l’80% del fatturato.
Produzione digitale con l’anima umana e tutta made in Italy
A partire dal 2011 è stato avviato un percorso di innovazione e digitalizzazione interno che si è tradotto in importanti investimenti, per sviluppare ulteriormente un processo produttivo già consolidato. Processo che ha coinvolto a 360 gradi il personale, nella convinzione che la partecipazione dei dipendenti alle novità dell’impresa sia imprescindibile e prioritaria rispetto all’evoluzione tecnologica.
Tra gli esempi della digitalizzazione avanzata, caratteristica peculiare dell’azienda, la piattaforma Rold Smartfab creata in collaborazione con Samsung, per poter visionare e controllare ‘da remoto’ e in tempo reale le performance dei quattro impianti produttivi del Gruppo: su tablet, smartphone o smartwatch.
SmartFab può essere installato in qualsiasi ambiente di produzione, su macchine eterogenee e su infrastrutture esistenti.
Non solo: Rold punta a ottimizzare i vari processi e a fare previsioni più accurate grazie alla gestione dei dati oggettivi filtrati con analisi di campo: sono dunque i “data” a guidare i risultati di business.
Vuoi essere sempre aggiornato?
Partecipa attivamente, accedi a Open Innovation

