Iniziativa DG Sviluppo economico
Programma
CHIMICA VERDE LOMBARDIA PER UN FUTURO SOSTENIBILE 2026
Con decreto N. 5747 del 04/05/26 è stata approvata la manifestazione di interesse per l’identificazione dei bisogni di innovazione delle imprese italiane dell’industria chimica e dei settori utilizzatori
DEADLINE: 5 giugno 2026
Il programma “Chimica verde Lombardia per un futuro sostenibile 2026” è composto da una call per spinoff universitari, start up e PMI innovative, preceduta da una manifestazione di interesse aperta alle imprese della chimica e a quelle dei settori utilizzatori del settore della chimica per la definizione delle tematiche verticali su cui le start up candideranno le proprie soluzioni attraverso una call, dedicata alle startup, spin off universitari e PMI innovative, la cui apertura è prevista il 10 giugno 2026.
Con decreto N. 5747 del 04/05/26 è stata approvata la manifestazione di interesse per l’identificazione dei bisogni di innovazione delle imprese italiane dell’industria chimica e dei settori utilizzatori.
È possibile presentare le proposte dalle ore 10.30 del 6 maggio 2026 al 5 giugno 2026 compreso.
Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti connessi potrà essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica:
chimicaverde.info@
Dotazione finanziaria
per la call for startups
150.000,00 €
finalizzata ai premi
Possono partecipare alla manifestazione di interesse le imprese che operano in Italia nei settori delle materie prime organiche, inorganiche e biomasse, della chimica di base e della chimica fine e specialistica e anche le imprese dei settori utilizzatori quali, a titolo esemplificativo:
- imballaggi (bottiglie, sacchetti, contenitori);
- salute e farmaceutica (principi attivi, nano e biotecnologie, farmaci, gas medicinali, attrezzature mediche, protesi, immagini mediche, disinfettanti, ...);
- mobilità e mezzi di trasporto (materiali leggeri, rivestimenti, batterie, catalizzatori, additivi per carburanti, caschi e protezioni, carrozzeria, ...);
- elettronica e comunicazioni (schermi, cavi, batterie, circuiti integrati, inchiostri, prodotti stampa, attrezzi sportivi, ...);
- rifiuti e trattamento acque (acqua potabile, trattamento acque reflue, tecnologie di desalinizzazione acqua marina, tubazioni in plastica, ...);
- acque reflue, tecnologie di desalinizzazione acqua marina, tubazioni in plastica, …);
- cura della persona e della casa (cosmetici, profumi, saponi, detersivi, prodotti da bagno, biocidi, ...);
- energia (elettrificazione processi industriali, civili, fonti energetiche alternative e rinnovabili, ...).
Nella manifestazione di interesse dovranno essere indicate le aree di innovazione prioritarie sulle quali c’è interesse per individuare soluzioni innovative, nonché le aspettative e i benefici che ci si attende per rendere il settore della chimica più sostenibile.
Le imprese devono possedere i seguenti requisiti ai fini dell’erogazione del premio:
- essere costituite in forma di società e aver iniziato l’attività (come da data di inizio attività specificata in visura camerale) da non oltre 5 anni;
- avere almeno una sede operativa in Lombardia;
- essere imprese innovative come da visura camerale.
Il Regolamento (UE) n. 2831/2023 non deve applicarsi agli aiuti alle esportazioni né agli aiuti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a prodotti importati. In particolare, non deve applicarsi agli aiuti che finanziano la costituzione e la gestione di una rete di distribuzione in altri Stati membri o paesi terzi. Non costituiscono di norma aiuti all’esportazione gli aiuti inerenti ai costi relativi a studi o servizi di consulenza necessari per il lancio di nuovi prodotti oppure per il lancio di prodotti già esistenti su un nuovo mercato in un altro Stato membro o paese terzo.
Nel rispetto dei principi generali del Regolamento De Minimis:
- la concessione del contributo premiale non è rivolta a imprese appartenenti ai settori esclusi di cui all’art. 1 par. 1 e 2;
- le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che:
- attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) 2831/2023;
- informi sulle relazioni di cui alle lett. c) e d) dell’art. 2.2 del predetto regolamento (UE) 2831/2023 ai fini della definizione del perimetro di impresa unica.
I premi saranno assegnati mediante procedura valutativa a graduatoria.
Responsabile del procedimento è il Dirigente pro tempore della Struttura “Start up, innovazione e accesso al credito per le imprese” di Regione Lombardia.
Le attività di istruttoria tecnica sono svolte da una Giuria nominata da Federated Innovation che sarà composta dai partner dell’iniziativa, Business Angel, specialisti di early-stage financing, manager d’impresa, ed esperti di settore e che sarà coordinata dal presidente di Giuria individuato nel Dirigente pro tempore della struttura “Start Up, innovazione e accesso al credito per le imprese” della Direzione Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia.
- soddisfacimento di un bisogno di mercato;
- innovatività della soluzione
- fattibilità tecnica;
- sostenibilità economica;
- competenze ed eterogeneità del team;
- scalabilità/replicabilità/trasferibilità della soluzione proposta.
In esito alla premiazione finale, che si terrà a fine ottobre 2026, sarà assunto un provvedimento di assegnazione dei premi che darà diritto al contributo solo condizionatamente all’apertura di almeno una sede operativa attiva in Lombardia come risultante dal Registro delle Imprese.
I premi saranno erogati alle start up vincitrici entro 30 giorni dal provvedimento di concessione dei premi, conseguente alla relativa richiesta di erogazione della start up e comunque a decorrere da gennaio 2027 e all’apertura di almeno una sede operativa attiva in Lombardia entro il 30 giugno 2027 e comunque prima dell’erogazione del contributo premiale salvo eventuale richiesta di proroga da trasmettere tramite PEC all’indirizzo sviluppo_economico@pec.regione.lombardia.it.

