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Premio Lombardia è Ricerca

24/10/2022

Premio “Lombardia è Ricerca” per studenti, scopri i vincitori e le invenzioni

I progetti del CFP Padri Somaschi di Como, dell’Aeronautico di Bergamo e dell’ISIS di Castellanza

Redazione Open Innovation

Redazione Open Innovation

Regione Lombardia

Una penna hi-tech per rilevare in modo semplice e veloce i parametri vitali durante le visite mediche, specie se pediatriche. Uno strumento laser per l’autodiagnosi dei difetti visivi. E ancora, un sistema per facilitare la pratica sportiva delle persone non vedenti, grazie anche ai calcoli eseguiti dall’Intelligenza artificiale.

Tre prototipi e progetti per migliorare la qualità di vita di pazienti e non, frutto dell’inventiva e della passione di studenti di tre scuole superiori lombarde: C.F.P. Padri Somaschi di Como, primo classificato; Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo, secondo classificato; ISIS Cipriano Facchinetti di Castellanza, terzo classificato.

Sono i progetti vincitori del Premio “Lombardia è Ricerca” di Regione Lombardia dedicato agli studenti lombardi, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.

I vincitori sono stati annunciati dall’assessore all’Istruzione, Ricerca, Università, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia Fabrizio Sala. A decretarli, una giuria indipendente composta da insegnanti, docenti universitari, liberi professionisti, ricercatori, che si sono candidati a ricoprire questo ruolo.

Il Premio metteva in palio 15 mila euro per il primo gruppo di studenti classificato, 10 mila per il secondo e 5 mila per il terzo. Inoltre, 5 mila euro per ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori per un totale di 45 mila euro da parte di Regione Lombardia

La cerimonia di premiazione alla Scala

“Come sempre - ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - poniamo grande attenzione anche ai nostri giovani. Coinvolgere gli studenti in progetti importanti come questo, significa anche far comprendere loro come la Regione li consideri fondamentali per ogni azione che viene posta in essere”.

“Gli studenti sono stati premiati per la migliore invenzione realizzata, un modo per promuovere fin dalla scuola l’approccio a ricerca e innovazione come leve fondamentali per lo sviluppo del territorio”, ha spiegato l’assessore all’Istruzione di Regione Lombardia Fabrizio Sala. “Dopo anni difficili, la ripresa di questo Premio rappresenta un segnale di rinascita. Vogliamo che i ragazzi siano sempre più protagonisti del loro futuro, vogliamo dare loro la possibilità di essere curiosi, di ricercare e di sperimentare di proposte innovative per lo sviluppo sociale ed economico. Questo significa investire sui noi giovani” ha concluso Sala.

“Hero pen”, “skiascopio laser per l’autodiagnosi dei difetti visivi” e “Game For Blinds” - questi i nomi dei progetti - e i loro autori saranno dunque premiati sul Palco del Teatro alla Scala il prossimo 8 novembre nel corso della Giornata della Ricerca, l’evento con cui Regione Lombardia promuove il valore di ricerca e innovazione e con cui assegna a una scoperta scientifica il Premio internazionale Lombardia è Ricerca” da 1 milione di euro.

Per prenotare il tuo posto alla Scala (gratuito) e partecipare alla Giornata della Ricerca CLICCA QUI.

I progetti vincitori

  • Il primo progetto classificato, “Hero pen”, nasce da sei studenti del C.F.P dei Padri Somaschi di Como Albate per cercare di rispondere alla domanda: “come possiamo contribuire a migliorare e rendere più confortevoli le visite mediche, soprattutto quelle pediatriche”? È nato così Hero-Pen, un pennarello robusto con una forma che richiama un giocattolo e che contiene al suo interno una serie di sensori che ricevono dati durante l’utilizzo, al fine di tracciare, monitorare e verificare in maniera meno frustrante e più divertente il controllo delle funzioni vitali del bambino.
  • Il secondo progetto classificato, “Basta un cenno del capo: skiascopio laser per l’autodiagnosi dei difetti visivi”, è stato realizzato da quattro studenti dell’Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo. Consiste nella realizzazione di un apparecchio, denominato skiascopio, che consente di realizzare in modo estremamente semplice e affidabile un’autodiagnosi della vista in relazione ai più comuni e diffusi vizi di refrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo. Oltre a ciò, per chi usa già le lenti per la visione a distanza, è possibile verificare l’efficacia della propria correzione.
  • I terzi classificati sono dieci studenti dell’ISIS Cipriano Facchinetti di Castellanza. Il loro progetto “Game For Blinds - Triathlon inclusivo” mira a favorire la possibilità per persone non vedenti di fare sport in modo autonomo, promuovere una migliore fruizione delle ore di scienze motorie da parte delle persone non vedenti e anche introdurre le persone vedenti a una diversa esplorazione sensoriale (correre senza ricorrere alla vista).

    In particolare, i ragazzi hanno analizzato e studiato differenti modalità per consentire il rilevamento da parte di un non vedente di una linea, un ostacolo e una palla da calcio per permettergli - senza aiuto - di effettuare una corsa veloce, una corsa a ostacoli, un calcio di rigore a porta vuota, inserendo poi il tutto in una gara di tipo Triathlon.

In allegato le schede complete dei progetti vincitori.

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