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17/04/2024

Intelligenza Artificiale, avviato in Regione il Tavolo di lavoro LombardIA

L’assessore all’Innovazione: oltre 30 milioni per guidarne lo sviluppo e coglierne le opportunità

Redazione Open Innovation

Redazione Open Innovation

Regione Lombardia

Con la prima riunione del Tavolo tecnico LombardIA di cui fanno parte oltre 100 esperti e presieduto dall’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, martedì 16 aprile è iniziato ufficialmente l’ambizioso percorso sull’Intelligenza Artificiale, voluto dalla Giunta regionale per creare le condizioni di sistema più adatte a cogliere le opportunità offerte da questa dirompente tecnologia.

“Lo facciamo senza paura, ma con grande senso di responsabilità – ha spiegato l’assessore – mettendo subito sul piatto 30 milioni di euro. Il nostro è un territorio che ha l’innovazione nel DNA e sappiamo che siamo già immersi in un’era di transizione e trasformazione, che porta con sé sfide inedite”.

Oltre all’assessore, al Tavolo sono intervenuti Gabriele Mazzini, Team Leader per l’AI Act alla Commissione Europea, che ha inquadrato al proposta europea di regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale: Nicola Gatti, coordinatore scientifico dell’Unità di Milano della rete europea ELLIS per lo studio dell’AI; e infine Lorenzo Gubian, Direttore generale ARIA S.p.A., che ha presentato progetti e sperimentazioni dell’ente centrati proprio sull’AI per il miglioramento dei servizi ai cittadini.

L’Intelligenza Artificiale contribuirà sempre più alla crescita del PIL, a maggior ragione per chi saprà collocarsi in modo efficace nel contesto in evoluzione. Quel che è emerso dal quadro presentato al Tavolo, è che l’Italia è ancora fuori dalla top ten dei Paesi investitori in IA negli ultimi 5 anni.

In questo contesto, la Lombardia vuole fare la sua parte e invertire il trend nazionale, contribuendo non solo a recuperare un gap, ma a spostare l’asticella più in alto. Anche perché, come sottolineato al Tavolo, la Lombardia si presenta come un ecosistema ideale per affrontare questa sfida.

Gli asset lombardi

“Abbiamo a disposizione un tessuto di fondi di investimento attenti e pronti a sostenere iniziative audaci, università e centri di ricerca che – ha continuato l’assessore – sono fucine di talenti e ricerca, ospedali riconosciuti a livello mondiale capaci di ricerca traslazionale avanzata, grandi aziende che sono leader nei loro settori e un ecosistema di startup unico nel panorama italiano. Su questi asset vogliamo consolidare la nostra capacità competitiva sull’Intelligenza Artificiale e il nostro posizionamento strategico a livello globale”.

Le azioni proposte

“La Lombardia non propone un piano predefinito e calato dall’alto - ha sottolineato l’assessore - perché non sarebbe coerente con il modello lombardo, fatto di sussidiarietà, concretezza e valorizzazione delle differenze. Propone invece un tratto di strada da fare insieme, come sistema. È la strada dei ‘fondamentali’: conoscenza dei bisogni, rimozione degli ostacoli che limitano lo sviluppo e l’accesso al mercato, investimento in ricerca, formazione delle competenze. Diventa quindi necessaria una stretta collaborazione tra tutti gli attori, pubblici e privati, già attivi sul territorio per sostenere la crescita sia economica sia sociale.

“Questo – ha concluso l’assessore – è esattamente il motivo per cui nasce l’iniziativa ‘LombardIA’”.

Verso gli Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale

Il prossimo passo, annunciato al Tavolo tecnico, saranno gli Stati generali dell’Intelligenza Artificiale che la Lombardia ospiterà a inizio luglio e che saranno frutto di questo percorso di collaborazione e co-creazione.

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