C’è tempo fino al 27 febbraio 2026 per candidarsi al Premio Smart City 2026, promosso dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano.
Il Premio si rivolge alla Pubblica Amministrazione, a municipalizzate, enti e imprese che tra il 2022 e oggi abbiano realizzato un progetto di Smart City, e dunque di innovazione/digitalizzazione urbana in diverse aree: dalla raccolta rifiuti all’illuminazione pubblica, dalla mobilità ai servizi innovativi e inclusivi per una migliore qualità della vita dei cittadini
Questi i riconoscimenti in palio:
- Premio Smart City: per progetti smart di medie e grandi dimensioni (sopra i 15.000 abitanti);
- Premio Smart Land: casi di efficace digitalizzazione del territorio, condotti da più comuni, dalla Provincia o dalla Regione;
- Premio Smart Town: a progetti smart in comuni sotto i 15.000 abitanti.
Vuoi candidare l tuo progetto? Compila il form on line dedicato.
Il focus multidisciplinare dell’Osservatorio
L’iniziativa rientra tra le tante promosse dall’Osservatorio Smart City che, tra gli osservatori Digital Innovation, analizza le opportunità legate alla città intelligente e connessa integrando la prospettiva tecnologica, ambientale, quella economica e sociale, con un’attenzione specifica a progetti e applicazioni a favore della Pubblica Amministrazioni e dei cittadini.
Frutto di questo lavoro è la ricerca annuale dell’Osservatorio.
L’ultima è stata presentata lo scorso maggio e fotografa l’evoluzione del mercato legato alla Smart City e dei principali ambiti di intervento da parte dei comuni interessati a questo modello.
Gli ambiti d’azione della Smart City
A caratterizzare una Smart City sono ad esempio iniziative di mobilità sostenibile, di gestione intelligente dell’illuminazione pubblica e delle risorse, la riqualificazione energetica degli edifici: da questo punto di vista, il modello della Smart City si candida a giocare un ruolo importante nella mitigazione e nel contrasto ai cambiamenti climatici.
La Smart City punta poi su una governance più efficiente dei dati e su servizi in grado dio favorire inclusione e coesione sociale.
Per farlo, una Smart City utilizza tecnologie legate a sensori, Smart Control Room e Digital Twin, Big Data, Intelligenza Artificiale.
Scopri la ricerca completa
Per un quadro completo delle caratteristiche della Smart City, delle sue potenzialità, del grado di adozione di questo modello da parte dei comuni italiani scarica il report dell’Osservatorio Smart City del PoliMi disponibile in allegato.

