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30/01/2026

Osservazione Terra, in orbita nuovo satellite italiano: le prime foto

Il COSMO-SkyMed CSG-FM3 dell’ASI lanciato a inizio anno ha capacità avanzate di monitoraggio

Redazione Open Innovation

Il 2026 ha portato un’importante novità per il settore aerospaziale italiano. A inizio anno è stato infatti lanciato con successo, alle ore 03:09 italiane del 3 gennaio 2026 il satellite COSMO-SkyMed CSG-FM3 dalla Vandenberg Space Force Base, in California, a bordo di un vettore Falcon 9 di SpaceX. 

(Immagine di copertina, credits: @ASI)

Si tratta del terzo satellite della seconda generazione del programma di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, realizzato interamente in Italia dalla filiera industriale nazionale con Leonardo, Thales Alenia Space, Telespazio e e-GEOS.

Le prime immagini: da Vancouver al Bangladesh

A pochi giorni dal lancio, sono poi arrivate le prime immagini ottenute da CSG FM3: tra queste, le città di Roma e Vancouver e uno scorcio sul fiume Padma, in Bangladesh.

Un risultato che conferma l’esito delle performance attese e le funzionalità del satellite. Si è infatti conclusa con successo la fase di messa in opera e verifica delle funzionalità del sistema, durante la quale sono stati completati l’apertura dei pannelli solari, il dispiegamento dell’antenna e l’attivazione delle principali unità di bordo.

Proseguono ora le attività di verifica e messa a punto in orbita, passaggi fondamentali per portare CSG FM3 in piena operatività. 

Guarda alcune delle immagini sul sito dell’ASI.

Nuove capacità di monitoraggio

CSG-FM3 introduce capacità avanzate di monitoraggio grazie a innovazioni tecnologiche che aumentano precisione, flessibilità ed efficienza. 

Il satellite è dotato di una antenna radar di nuova generazione, con componenti realizzati in stampa 3D, capace di orientarsi dinamicamente per acquisire aree diverse con maggiore rapidità e dettaglio, superando i limiti delle modalità SAR convenzionali. A bordo è presente anche il Laser Retroreflector Array, che consentirà di determinarne la posizione in orbita con massima accuratezza. 

Le caratteristiche dei nuovi dati acquisiti da CSG-FM3 miglioreranno il portafoglio del sistema CSG in termini di prestazioni, dimensioni, flessibilità e informazioni disponibili. Grazie a queste innovazioni, il nuovo satellite potenzia la capacità nazionale di Osservazione della Terra, offrendo immagini radar ancora più versatili a supporto di ricerca scientifica, sicurezza, difesa e gestione delle emergenze.

Il lancio segna un importante traguardo per la filiera spaziale nazionale, consolidando il ruolo dell’Italia come Paese leader nelle attività legate all’Osservazione della Terra.

Il programma COSMO-SkyMed si conferma infatti come l’unico sistema al mondo sia civile sia militare, capace di prestazioni così elevate, frutto della collaborazione tra istituzioni e industria nazionale.

Il programma COSMO-SkyMed, una costellazione di satelliti

Il programma COSMO-SkyMed, basato su una costellazione di satelliti dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) che operano in banda X, è considerato uno dei programmi più innovativi nel campo dell’Osservazione della Terra

La missione COSMO-SkyMed, concepita a uso duale con applicazioni civili e militari, è progettata per monitorare ambiente, clima e territorio terrestre, marino e costiero con la massima precisione, fornendo dati fondamentali per la sicurezza, la gestione delle emergenze e la tutela dell’ambiente, in ogni condizione meteorologica, di giorno e di notte. 

La costellazione comprende oggi 4 satelliti pienamente operativi.

Con la seconda generazione di COSMO-SkyMed, ASI e Ministero della Difesa rafforzano la leadership italiana nell’osservazione radar della Terra a livello internazionale e offrono strumenti fondamentali per affrontare sfide globali legate ad ambiente e sicurezza.

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