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Notizie SIS - innovazione

14/04/2026

Da Statale e IEO innovazione nella diagnosi del tumore alla vescica

PROSIBLAD punta a identificare precocemente pazienti ad alto rischio. Il ruolo di Seed4Innovation

Redazione Open Innovation

Il tumore della vescica è oggi il nono tumore più diagnosticato al mondo e rappresenta una delle forme di cancro a maggiore impatto clinico ed economico, a causa degli elevati tassi di recidiva e progressione e della carenza di biomarcatori affidabili.

Un contributo in questo campo può arrivare da un progetto innovativo, che vede Milano protagonista con Università degli Studi e Istituto Europeo di Oncologia di Milano - IEO.

Si tratta di PROSIBLAD - Precision Oncology Signature for Invasive Bladder Cancer: una nuova firma genomica di medicina di precisione per il tumore della vescica, attualmente al centro di studi clinici di validazione allo IEO con l’obiettivo di migliorare la diagnosi, guidare le decisioni terapeutiche e ottimizzare la gestione clinica dei pazienti.

 

Il contesto

Le forme non muscolo-invasive (NMIBC) del tumore della vescica, che rappresentano circa il 75% dei casi, pongono i clinici di fronte a decisioni terapeutiche complesse, spesso basate su parametri clinico-patologici insufficienti a predire il rischio di progressione e la risposta ai trattamenti.

PROSIBLAD nasce per rispondere a questo bisogno clinico insoddisfatto.

Si tratta di una firma multigenica basata su profili trascrittomici, sviluppata a partire dalla scoperta di nuovi meccanismi molecolari alla base della tumorigenesi vescicale da un team di ricercatori del Dipartimento di Oncologia e Emato-Oncologia dell’Università Statale e dello IEO guidato dal professor Salvatore Pece e dalla Dottoressa Daniela Tosoni, con il supporto degli uffici di trasferimento tecnologico dello IEO e dell’Università di Milano.

 

Curare al momento giusto, nel modo giusto

“Nel tumore della vescica non muscolo-invasivo – spiega il professor Salvatore Pece – il vero problema non è solo curare, ma curare nel modo giusto e al momento giusto, bilanciando l’efficacia delle cure con l’impatto dei trattamenti sulla qualità della vita. PROSIBLAD consentirà di identificare precocemente i pazienti ad alto rischio che necessitano di interventi più aggressivi e, allo stesso tempo, di evitare sovratrattamenti inutili nei pazienti a basso rischio”.

 

Verso nuove terapie molecolari e una medicina di precisione

 “Chiarire i meccanismi molecolari responsabili dell’insorgenza e della progressione della malattia è essenziale per lo sviluppo di nuove terapie molecolari di precisione realmente efficaci, a oggi ancora carenti - spiega poi la dottoressa Daniela Tosoni -. Se adottate negli stadi iniziali del tumore vescicale, tali terapie potrebbero impedire la progressione verso forme più avanzate, muscolo-invasive e potenzialmente letali, evitando trattamenti altamente invasivi come la cistectomia radicale”.

Il progetto prevede una fase articolata di studi di validazione clinica retrospettivi e prospettici, già avviati allo IEO e coordinati dal professor Gennaro Musi, Direttore della Chirurgia Urologica di IEO e docente del Dipartimento di Oncologia e Emato-Oncologia dell’Università di Milano.

“Questi studi clinici rappresentano un passaggio chiave - conclude il professor Pece - per rafforzare l’evidenza clinica necessaria all’adozione di PROSIBLAD come nuovo strumento diagnostico per migliorare la gestione dei pazienti, all’interno di un percorso regolatorio e di trasferimento tecnologico”.

 

Il brevetto, l’attenzione al trasferimento tecnologico

La proprietà intellettuale di PROSIBLAD è tutelata da una domanda di brevetto internazionale congiunta dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Europeo di Oncologia.

PROSIBLAD è tra i progetti premiati nella quinta edizione di Seed4Innovation e selezionati per accedere alla fase di accelerazione e beneficiare dei grants Proof of Concept (PoC) a supporto dello sviluppo tecnologico e del percorso di valorizzazione industriale e commerciale.

Grazie al supporto di Seed4Innovation, il progetto sarà sviluppato come test molecolare basato su tecnologia RT-PCR, in linea con gli standard più avanzati della medicina di precisione oncologica.

Con PROSIBLAD e Seed4Innovation, l’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Europeo di Oncologia confermano il valore di una collaborazione virtuosa tra ricerca accademica e sistema ospedaliero, capace di trasformare l’innovazione scientifica in soluzioni concrete per la salute dei pazienti.

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