Rifiuti industriali che si ‘trasformano’ in tessuti e fibre di qualità, probiotici che ‘dialogano’ con il cervello e possono intervenire sui fenomeni depressivi, sistemi avanzati che rendono mostre e installazioni culturali visitabili tramite realtà virtuale e in maniera immersiva, supportando una gestione più efficiente dei flussi turistici.
Ecco i progetti realizzati da aziende lombarde della provincia di Varese grazie ai bandi dedicati a innovazione, ricerca e sviluppo di Regione Lombardia.
Risultati concreti, messi al centro del tour imprese innovative organizzato dall’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che venerdì 22 maggio ha fatto la sua seconda tappa nel Varesotto.
In particolare, la visita di Fermi si è svolta alla Fibertech di Marnate, alla Opella a Origgio, e a Saronno nella sede di Allix.
Immagini e video di questa tappa si trovano nella pagina del tour imprese innovative.
Fermi: il nostro sostegno alla ricerca traccia percorso di risultati concreti
“Anche in provincia di Varese – ha commentato Fermi – ho toccato con mano la straordinaria capacità della Lombardia di trasformare le idee in realtà e i finanziamenti regionali in crescita concreta. Ho visitato tre eccellenze, che dimostrano come la nostra strategia di sostegno alla ricerca stia tracciando un percorso fatto di risultati concreti”.
Dall’economia circolare avanzata alla rivoluzione nelle scienze della vita
Così l’assessore descrive le tecnologie che ha visto all’opera nelle aziende visitate in questa seconda tappa del tour imprese innovative: “Si passa dall’economia circolare più avanzata, capace di trasformare gli scarti industriali in tessuti di altissimo pregio, alla frontiera delle scienze della vita, con probiotici rivoluzionari per la salute mentale e il contrasto alla depressione. Fino alla transizione digitale applicata alla nostra cultura, grazie a sistemi immersivi che non solo valorizzano il patrimonio artistico, ma ottimizzano i flussi turistici in chiave smart”.
Fibre di carbonio da scarti industriali per automotive e aerospace
Fibertech Group Partner Srl è un’azienda che progetta e produce materiali compositi avanzati, in particolare tessuti tecnici e fibre ad alte prestazioni. È specializzata nella realizzazione di tessuti in fibre speciali e nella produzione di materiali compositi utilizzati in settori tecnologici avanzati come aerospazio, automotive, sport.
I suoi punti di forza: sviluppa resine e prepreg (fibre già impregnate pronte per l’uso industriale) e gestisce tutto il processo produttivo internamente, dalla lavorazione delle fibre fino al prodotto finale, così da garantire qualità e innovazione.
Il progetto dell’azienda sostenuto da Regione Lombardia è Ecocarbonio - Circular Economy for the Carbon Fiber Industry’, finanziato tramite il bando Call Hub Ricerca e Innovazione. Il suo obiettivo? Introdurre un modello avanzato di economia circolare nel settore della fibra di carbonio, dando una seconda vita a scarti e rifiuti industriali che oggi vengono prevalentemente destinati alla discarica.
Recupero, filatura e tessitura innovativi per settori tech
Attraverso lo sviluppo di processi innovativi di recupero, filatura e tessitura, la fibra di carbonio riciclata viene trasformata in nuovi materiali e tessuti tecnici ad alto valore aggiunto, pronti per l’impiego in numerosi ambiti tra cui i settori industriale, automotive e dei materiali compositi avanzati.
Il progetto contribuisce in modo significativo alla riduzione degli sprechi, dell’impatto ambientale e delle emissioni, promuovendo un utilizzo più efficiente delle risorse e aumentando la sostenibilità complessiva della filiera dei materiali avanzati.
“Questi progetti – ha affermato Fermi- non sono solo innovazione scientifica, ma risposte concrete ai bisogni dei cittadini e dell’ambiente. Come Regione Lombardia – ha assicurato Fermi – continueremo a investire e a credere nel talento delle nostre imprese, perché l’eccellenza competitiva del nostro territorio passa inevitabilmente da qui”.
Il polo biotecnologico strategico di Opella
La seconda tappa del tour imprese ha visto Fermi anche alla Opella Healthcare Italy srl, società italiana di Opella, la realtà internazionale attiva nel settore della consumer healthcare.
L’azienda è specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni per la salute e il benessere delle persone, con un forte focus sulla prevenzione. Opella investe con particolare attenzione sulla salute digestiva, sul microbiota e su soluzioni terapeutiche sostenibili, collaborando con il mondo accademico e clinico per trasformare i risultati scientifici in applicazioni concrete a beneficio dei pazienti.
Il sito di Origgio rappresenta uno dei poli biotecnologici strategici per la ricerca e lo sviluppo dell’azienda in Italia.
Progetto di ricerca Pro Mind
‘Pro Mind”, finanziato da Regione Lombardia, è un progetto di ricerca che indaga il ruolo dei probiotici nel miglioramento del benessere mentale, con particolare attenzione ai sintomi depressivi associati ai disturbi dell’interazione intestino-cervello. Il progetto si basa sulle più recenti evidenze scientifiche che dimostrano il forte legame tra microbiota intestinale e sistema nervoso centrale (asse intestino-cervello). L’obiettivo è sviluppare e valutare nuove formulazioni probiotiche, basate sul ceppo ‘bacillus clausii’ e su ulteriori combinazioni selezionate, come possibile supporto innovativo e naturale nel trattamento dei sintomi depressivi, riducendo la dipendenza esclusiva da terapie farmacologiche tradizionali.
Realtà virtuale e intelligenza artificiale a servizio della cultura
Allix S.r.l., infine, è una Pmi lombarda ad alta intensità tecnologica, attiva dal 2001, specializzata nello sviluppo di soluzioni software avanzate, applicazioni digitali e sistemi IoT (Internet of Things).
L’azienda opera come partner tecnologico di imprese e pubbliche amministrazioni, con competenze consolidate nella progettazione di piattaforme digitali evolute e sistemi di gestione dati, ma anche applicazioni web e mobile ad alte prestazioni e gestione intelligente delle infrastrutture.
Allix investe in modo continuativo in ricerca e sviluppo e utilizza architetture tecnologiche proprietarie, in grado di garantire affidabilità, sicurezza e continuità operativa anche in contesti complessi. Negli ultimi anni ha esteso le proprie competenze alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale, integrando intelligenza artificiale, digital twin e tecnologie immersive (VR/AR).
Con il progetto ‘Nova’ modelli digitali ‘live’ di beni culturali lombardi
Il loro progetto ‘Nova – Nuovi orizzonti per la valorizzazione artistica’ punta a creare digital twin dinamici dei beni culturali lombardi, ovvero repliche digitali evolute e costantemente aggiornate.
A differenza delle tradizionali ricostruzioni 3D, i digital twin sviluppati sono modelli ‘vivi’, alimentati in tempo reale da telecamere e sensori che monitorano lo stato dei luoghi e ciò che accade sul territorio, consentendo una rappresentazione digitale fedele, interattiva e sempre aggiornata.
Così il patrimonio culturale diventa più accessibile
Le soluzioni sviluppate permettono visite di luoghi culturali in modo immersivo, anche da remoto, o in versioni ricostruite nel tempo (ad esempio prima di interventi di restauro).
Questo permette di supportare una gestione più efficiente dei flussi turistici, individuando situazioni di sovraffollamento e valorizzando mete alternative meno note. Inoltre si offrono esperienze personalizzate ai visitatori, grazie ad assistenti intelligenti in grado di dialogare con il pubblico e fornire contenuti su misura.
Infine si coinvolgono nuovi pubblici, in particolare i giovani, attraverso l’integrazione dei beni culturali in ambienti digitali e piattaforme di gaming.
La piattaforma Nova nasce dalla collaborazione tra tre Pmi lombarde (Allix, Innovatech e VLAB) e un Organismo di ricerca (CRF), che integrano competenze tecnologiche, scientifiche e creative per proporre un nuovo modello di valorizzazione, tutela e fruizione del patrimonio culturale.
Il ruolo dei bandi regionali ‘Call Hub’ e ‘Collabora & Innova’
Il progetto realizzato da Fibertech ha ricevuto 413.734 euro attraverso il bando regionale ‘Call Hub Ricerca e Innovazione’ che ha sostenuto grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati da partenariati tra imprese e organismi di ricerca.
Nel bando sono stati coinvolti più di 200 partner: 45 grandi imprese, 102 MPMI, 57 organismi di ricerca, per un totale di 33 progetti di eccellenza selezionati. Progetti che Regione Lombardia ha finanziato erogando un contributo complessivo di 114,5 milioni di euro.
I progetti di Opella e Allix hanno ricevuto 720.888 euro a testa, tramite il bando ‘Collabora & Innova’ dedicato al sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale attraverso la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, per favorire il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni innovative per la competitività e la sostenibilità del territorio.
Attraverso Collabora & Innova, Regione Lombardia incentiva la creazione di partenariati qualificati, capaci di trasformare la ricerca in applicazioni reali, nuovi servizi e opportunità di crescita per il territorio. La dotazione finanziaria complessiva è finora di 156 milioni di euro.
Scopri le prossime tappe e le aziende coinvolte nella pagina del tour imprese innovative.

