• Lombardia 2030

    “Agenda ONU 2030 e sostenibilità si scoprono nelle nostre Fattorie Didattiche”

    Terranostra ha attivato una cinquantina di progetti per sperimentare giocando i 17 Sustainable Goals

    di redazione open innovation | 07/10/2021

La primavera del 2021 non ha segnato solo la ripresa a ritmi più sostenuti di molte attività prima rallentate dalla pandemia di Covid-19, ma anche un nuovo protagonismo delle Fattorie didattiche lombarde. Anche grazie ad AGENDA 2030 in Fattoria Didattica, progetto avviato da Terranostra Lombardia, associazione agrituristica e ambientalista promossa dalla Coldiretti regionale.

“AGENDA 2030 in Fattoria Didattica” ora si presenta anche su Lombardia 2030, la sezione di questa piattaforma dedicata alle iniziative del territorio in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Il suo obiettivo è semplice, e ce lo racconta Valeria Sonvico, referente del progetto per Terranostra oltre che responsabile dell’area Ambiente e Territorio per Coldiretti Lombardia.

“Le Fattorie didattiche rappresentano da sempre uno spazio ideale per progetti didattici che mettano al centro alunni, piuttosto che altri utenti, rendendoli protagonisti - spiega dunque Sonvico -: qui infatti è possibile “imparare facendo”, sperimentando diverse attività previste dalla vita quotidiana di una fattoria o di un’azienda agricola”.

Perché le Fattorie didattiche

Il riconoscimento di Fattoria Didattica è attribuita da Regione Lombardia in base a standard precisi, che prevedono tra l’altro una formazione iniziale, l’iscrizione a un albo regionale e aggiornamenti annuali obbligatori per gli aderenti. I punti di forza delle Fattorie? Qui sensibilizzazione e apprendimento si possono tradurre in osservazione, manipolazione, raccolta di materiali, partecipazione a fasi di lavorazione e trasformazione, costruzione di piccoli oggetti, degustazione di prodotti e ultimo ma non meno importante - gioco.

Il legame tra terra, agricoltura, tutela della biodiversità e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Onu 2030 è poi evidente. Da qui l’idea di far incontrare le Fattorie didattiche del territorio e le azioni di dvulgazione necessarie ad affermare un diverso modello di sviluppo, più sostenibile. E l’idea, in concreto, di far creare a ognuna delle Fattorie nuovi progetti didattici ad hoc, pensati per trasmettere al meglio e far toccare con mano i punti dell’Agenda ONU 2030.

“ll primo abbozzo di progetto è della primavera 2020: naturalmente, non abbiamo potuto concretizzarlo subito - racconta la referente -. Ma non ci siamo fermati, e a primavera di quest’anno siamo riusciti a vedere attivati una cinquantina di progetti, che abbiamo anche raccolto in una pubblicazione dedicata (per l’elenco dei progetti scarica il pdf in allegato).

Tutti i laboratori (in allegato): dai cavalli al formaggio

Ogni Fattoria ha scelto come declinare i 17 Sustainable Goals. Consumo e produzione responsabile, cambiamenti del clima, fame e povertà zero, lavoro dignitoso e crescita economica, per dire, fanno da sfondo e contesto a laboratori con maestri caseari per imparare come si fa un formaggio, a visite per scoprire tutto sui cavalli, a percorsi sulle tracce degli animali nel bosco.

E ancora, ecco il laboratorio in cui pigiare l’uva nella tinozza dopo la vendemmia, quello per mettere a dimora i bulbi o raccogliere le piantine (ovviamente in base alle stagioni) dello zafferano, quello sul ciclo del latte, quello teatrale per vivere una giornata da contadini abolendo alcuni stereotipi, oltre naturalmente a tanti percorsi per scoprire i ritmi della natura e delle coltivazioni.

Ogni laboratorio si ispira a uno o più obiettivi di sviluppo sostenibile. Per saperne di più visita il sito di Terranostra, clicca qui.

Il successo dell’iniziativa

Sonvico ha curato la formazione degli agricoltori delle aziende coinvolte. “A oggi in Lombardia si contano 174 tra agriturismi e Fattorie didattiche, di queste 100 sono iscritte a Coldiretti - elenca -: dunque circa la metà ha già aderito al progetto AGENDA 2030 in Fattoria Didattica’. Ma abbiamo diverse altre richieste, e puntiamo a crescere ancora con una sorta di ‘seconda edizione’ del progetto. A breve, il 25 ottobre, avremo il prossimo incontro formativo sugli Obiettivi ONU, vogliamo che i partecipanti siano sempre più bravi nel trasmettere questi contenuti ai cittadini coinvolti, soprattutto ora che possiamo finalmente strutturare anche attività specifiche per le scuole”.

Per il futuro, poi, l’ambizione è quella di “creare un gruppo di agricoltori in grado di specializzarsi su diversi temi possibili - energia, biodiversità, zero plastica, per affiancarci e un giorno sostituirci nella formazione ad altri agricoltori”.

 

Scopri questo e altri progetti - e promuovi anche tu la tua iniziativa per uno Sviluppo Sostenibile - nella sezione “Lombardia 2030” della nostra piattaforma.

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