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    L’8/11 con LombHe@t scopri il riscaldamento sostenibile. Anche in streaming

    Politiche, tecnologie, modelli predittivi per soluzioni con minor impatto ambientale e inquinamento

    di redazione open innovation | 02/11/2021

È in fase avanzata LombHe@t, uno dei 33 progetti di eccellenza vincitori del bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” di Regione Lombardia che punta a soluzioni di riscaldamento a basso impatto ambientale, per contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare la qualità dell’aria nelle città.

Si guarda dunque al riscaldamento del futuro, nel segno di una maggiore sostenibilità.

Per fare il punto sull’avanzamento lavori, in particolare riguardo alle attività di ricerca, i partner del progetto organizzano un Convegno formativo, in programma lunedì 8 novembre a partire dalle ore 10.

È stato scelto un luogo emblematico, il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, per rivolgersi a un pubblico di studenti, laureandi, ricercatori, docenti, professionisti potenzialmente interessati per gli studi, la professione, le opportunità di lavoro, alle ricerche e alle innovazioni esito del progetto.  

Il convegno si svolge in presenza, ma è trasmesso in streaming, per consentire una maggiore diffusione dell’informazione, in diretta e on demand nelle prossime settimane.

Nel convegno i partner di progetto si confronteranno sulle nuove tecnologie per la decarbonizzazione del riscaldamento, con un focus sulle aree a elevata urbanizzazione.

Per i partecipanti in presenza è necessaria la registrazione online, al seguente link:
https://www.eventbrite.com/e/biglietti-il-riscaldamento-del-futuro-progetto-lombhet-195814535547

Il convegno sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano: la diretta, a partire dalle ore 10, al seguente link: https://youtu.be/PIUiNe18CWE

Per sapere di più su LombHe@t, guarda la presentazione del progetto fatta da Luca Rigoni, AD della capofila A2A Calore & Servizi e Project Leader di ”LombHe@t: clicca qui.

A questo link invece la scheda tecnica.

Temi e interventi: dai fabbisogni alle tecnologie

Dopo i saluti e la presentazione di LombHe@t a cura di Luca Rigoni, Capo Progetto e AD di A2A Calore e Servizi, tocca a Mario Motta del Dipartimento di Energia ricordare gli effetti del riscaldamento sull’inquinamento e sui cambiamenti climatici e sottolineare le potenzialità della ricerca e delle tecnologie per ridurre tali effetti.

Con Fabrizio Fattori di Fondazione Politecnico di Milano si entra nel vivo del progetto: la simulazione del sistema energetico nazionale, con un focus sul territorio lombardo, mostra in divenire il fabbisogno energetico, le criticità e quali possono essere tecnologie e infrastrutture sulle quali investire.  


Ancora Luca Rigoni, con Alessandro Bettini e Alessandro Gnatta, sempre A2A Calore e Servizi, presentano una nuova generazione di teleriscaldamento, le strategie di sviluppo in Lombardia, e in particolare le esperienze di recupero di calore da un impianto industriale.

Nell’ambito di LombHe@t, A2A ed Eni hanno firmato un accordo ventennale per la fornitura del calore che viene generato dal sito produttivo di Bolgiano di Enipower, ma il potenziale di waste heat recovery per il teleriscaldamento nella nostra Regione è molto più ampio, come relaziona Giulia Spirito del Dipartimento di Energia PoliMI.


La modellazione dinamica delle reti di teleriscaldamento, per ottenere una maggiore efficienza è il tema dell’intervento di Alice Dénarié, del Dipartimento di Energia PoliMi, mentre Noemi Barrera, di Enersem, affronta il teleriscaldamento dall’altro lato, quello delle utenze, gestibili attraverso machine learning e analisi dei dati.

LombHe@t non è solo teleriscaldamento, ma è anche ricerca su altre tecnologie: Roberto Alessandrelli, di Ariston Group, presenta gli sviluppi e le tecnologie delle pompe di calore elettriche, che si stanno imponendo come la soluzione tecnologicamente più adeguata per gli edifici di nuova costruzione. Luigi Tischer, sempre di Ariston Group, relaziona sulla tecnologia green delle nuove pompe di calore ad attivazione termica (TDHP).

 Emanuele Mason, di Enersem, entra nel merito dell’utilizzo dei modelli predittivi nel riscaldamento residenziale per ottimizzare i consumi senza rinunciare al benessere: se infatti obiettivo del progetto è la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione del riscaldamento, le ricerche non potevano non affrontare il tema dei consumi e quello del comfort, fattori che incidono ovviamente sulle scelte dell’utente finale, del condominio, del gestore di edifici aperti al pubblico.

Gli strumenti modellistici consentono di guardare al futuro, ai consumi e alle risorse energetiche a disposizione, fino al 2050, quando le emissioni nette dovranno essere pari a zero.

Modera l’incontro Chiara Albicocco, giornalista scientifica, il Coordinamento scientifico è a cura di Lorenzo Pistocchini, Fondazione Politecnico di Milano e Dipartimento di Energia del PoliMi.

Il programma è scaricabile anche come allegato.

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