Bando Competenze & Innovazione
II Edizione

Presentazione domande:
Dalle ore 12.00 dell'8 aprile 2026

Misura finanziata a valere su risorse del Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027 dedicata al finanziamento di progetti di potenziamento delle competenze proposti da micro, piccole e medie imprese lombarde persupportare lo sviluppo di strategie di trasformazione digitale o green.
 
La seconda edizione di "Competenze & Innovazione" aumenta poi le risorse a disposizione: la dotazione finanziaria passa a10 milioni di euro, eventualmente incrementabili con successivi atti, a valere su risorse del Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo regionale/PR FESR 2021-2027
 
La seconda edizione del Bando “Competenze&Innovazione” prevede in particolare:
 
  • contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per progetto;
  • un’intensità di aiuto pari al 70% delle spese ammissibili;
  • un investimento minimo di 10.000 euro per ciascuna proposta formativa.

La durata dei progetti è compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 18 mesi.
 
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate in via telematica tramite il sistema informativo “Bandi e Servizi” a partire dalle ore 12 dell'8 aprile 2026, con la modalità “a sportello” sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento, fino alle ore 12.00 del giorno 30 giugno 2027.

Le domande di agevolazione possono essere presentate solo da singole imprese.
 
 

Soggetti beneficiari

1. Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando le imprese che, al momento della presentazione della domanda e sino alla data di concessione dell’agevolazione, siano micro, piccole e medie imprese (mPMI), come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 2014/651 e s.m.i..

2. Le imprese richiedenti, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando, devono:

a) essere regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese ove previsto e allegare documentazione probatoria attestante l’iscrizione in fase di presentazione della domanda;
b) avere sede operativa attiva in Lombardia presente in visura camerale;
c) non trovarsi in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e ss.mm.ii. o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente, nonché in liquidazione volontaria;
d) non operare nei settori corrispondenti ai seguenti codici Istat Ateco 2025:
I. codici primari o prevalenti della Sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
II. Sezione C (codice 12) e sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.2, 46.21.21, 47.26) fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, riconducibili all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
III. 47.78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
IV. 92.00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.


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. Sono esclusi i soggetti che al momento della presentazione della domanda:

a) appartengono ai settori esclusi di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2023/2831;
b) non risultano in regola con gli adempimenti previsti dall'art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, nel rispetto di quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, art. 1;
c) non rispettano le norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali relative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), verificate ai sensi dell'articolo 18, comma 3, lettera b) del D.Lgs. 184/2025 (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
d) sono soggetti erogatori della formazione e dei servizi di cui alla successiva sezione A.6 “Soggetti Erogatori”. Il divieto è esteso a tutti i soggetti accreditati presso i sistemi regionali per la formazione professionale.


4. È inoltre precluso l’accesso alle agevolazioni di cui al presente bando, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 184/2025, in caso di:

a) applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
b) condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. Decorso il termine di venti giorni dalla richiesta all'ufficio locale del casellario giudiziale del Tribunale, ovvero, nei casi di urgenza, immediatamente, Regione Lombardia procede anche in assenza del casellario; in tal caso le agevolazioni sono concesse sotto condizione risolutiva. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del codice penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima.

5. Le domande di agevolazione devono essere presentate dall’impresa singolarmente.

Soggetti destinatari


1. I destinatari delle attività incluse nel progetto di potenziamento delle competenze sono dipendenti a tempo determinato, indeterminato a tempo pieno o parziale, collaboratori a progetto (esclusi collaboratori professionali a P.IVA), amministratori, titolari e soci persone fisiche (escluse persone giuridiche) o imprenditori titolari di imprese individuali coinvolti nella strategia aziendale per la transizione digitale e/o ecologica sviluppata dall’impresa beneficiaria.
2. Il rapporto di lavoro e/o collaborazione con l’impresa proponente deve essere attivo al momento della domanda e il personale indicato nel progetto deve essere assegnato alla sede operativa lombarda indicata in adesione.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando è pari a 10 milioni di euro in base a quanto previsto dalla D.G.R. XII/5147 del 1°dicembre 2025, incrementabile con successivi provvedimenti.
 

Modalità valutativa

L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a sportello (art. 13 comma 2 lett a) del D.Lgs 184/2025) fino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate per il presente bando (sezione A.7),secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse sul Sistema Informativo regionale Bandi e Servizi.

La procedura di selezione delle operazioni si articola nelle seguenti fasi consequenziali:

  1. ammissibilità formale e sostanziale; 
  2. valutazione di merito.

Presentazione delle domande

Le domande di partecipazione al presente bando devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2026 fino ad una richiesta di agevolazione massima pari alla dotazione finanziaria addizionata del 20% e comunque entro e non oltre le 12.00 del 30 giugno 2027.

La domanda deve essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi e Servizi (BeS) (www.bandi.regione.lombardia.it) nei tempi e nei modi indicati nel bando attuativo.

Agevolazione

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nei limiti della dotazione finanziaria della misura, fino a un massimo di € 50.000,00 per domanda. Le proposte progettuali oggetto di domanda di agevolazione dovranno avere importo minimo di spese ammissibili pari a € 10.000,00. La percentuale del contributo concedibile è pari all’70% calcolato sulle singole voci di spesa, entro i limiti dei massimali previsti dal bando.

Al raggiungimento del limite della dotazione finanziaria complessiva sarà possibile la presentazione di ulteriori domande sino alla percentuale massima del 20% della dotazione finanziaria stessa, senza che questo comporti alcun impegno finanziario da parte di Regione Lombardia. Tali domande saranno collocate in lista di attesa e potranno accedere alla fase istruttoria solo qualora si rendessero disponibili, in esito alle istruttorie completate, le necessarie risorse a valere sulla dotazione finanziaria. Esaurita anche la percentuale aggiuntiva del 20%, verrà preclusa la presentazione di nuove domande e Regione Lombardia provvederà con specifico provvedimento alla sospensione dello sportello.

Le agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto sono concesse ed erogate ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 e s.m.i. (Regolamento “de minimis”).

Contatta l'assistenza

Per assistenza tecnica sull'utilizzo del servizio on line della piattaforma Bandi online Sistema Agevolazioni:

  • scrivere a bandi@regione.lombardia.it o
  • contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

Qualsiasi informazione relativa ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi potrà essere richiesta tramite l’indirizzo di posta elettronica competenzeinnovazione26@lom.camcom.it indicando in oggetto l’Avviso “Competenze&Innovazione – seconda edizione”