Bando

IRCCS - Ricerca & Trasferisci

Dalla ricerca alla cura, attraverso l'innovazione

APERTURA BANDO: ore 10:00 del 28 luglio 2026

DEADLINE: ore 15:00 del 28 ottobre 2026

Con il decreto n. 9821 del 21/07/2026 è stato approvato il bando"IRCCS - Ricerca & Trasferisci", in attuazione della DGR n. XII/5496 del 15/12/2025.

Con il bando Regione Lombardia sostiene, attraverso i fondi del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027,  gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito Salute e Life Science svolti dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), con sede operativa in Lombardia riconosciuta dal Ministero della Salute, per stimolare il trasferimento di tecnologie e innovazioni verso le imprese.

Nello specifico, il bando vuole rafforzare il ruolo degli IRCCS come motori dell’innovazione, affinché i risultati delle loro attività di ricerca possano essere concretamente applicati all’interno dei processi di crescita e consolidamento del sistema delle imprese lombarde, con l’intento di generare benefici in termini di competitività economica e di benessere per la collettività e rispondere ai bisogni emergenti dell’ecosistema “Salute e Life Science”, uno degli 8 ambiti strategici della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).

La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 32.000.000,00.

Sono previsti contributi a fondo perduto fino all'80% della spesa ammissibile per un massimo di 3 milioni di euro per IRCCS.

Ciascun IRCCS può partecipare al bando scegliendo una delle seguenti opzioni fra loro alternative:

a) presentazione di n. 1 domanda, relativa a n.1 Progetto, con richiesta di Agevolazione massima pari a euro 3.000.000,00 – opzione A;
b) presentazione di n. 2 domande, ciascuna riferita a n. 1 Progetto, con richiesta di Agevolazione massima pari a euro 1.500.000,00 per ciascun Progetto – opzione B.


La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10.00 del 28 luglio 2026 fino alle ore 15.00 del 28 ottobre 2026.


Dotazione finanziaria

32 milioni di euro

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione al bando gli IRCCS, di diritto pubblico e privato

  1. aventi il riconoscimento del Ministero della Salute in corso di validità, ai sensi del D.lgs. n. 288/2003 e s.m.i.;
  2. aventi almeno una Sede riconosciuta dal Ministero della Salute, presso cui svolgere le attività del Progetto, in Lombardia al momento della presentazione della domanda di partecipazione o entro la data di richiesta della prima erogazione, intesa come richiesta di anticipo o richiesta della tranche intermedia di cui ai successivi articoli C.4.a e C.4.b.
Sono esclusi gli IRCCS che:
  1. siano attivi nei settori esclusi di cui all’art. 1 del Regolamento GBER;
  2. siano imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18 del Regolamento GBER ove applicabile;
  3. non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC),come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 (convertito in Legge n. 98/2013), ove applicabile;
  4. non siano in regola con la normativa antimafia vigente, ove applicabile;
  5. siano destinatari dell’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9 comma 2 lett. d) del D.Lgs. n. 231/2001 e s.m.i., o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  6. abbiano legali rappresentanti o amministratori condannati, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa vigente in materia di contratti pubblici1
  7. qualora tenuti all’iscrizione nel Registro delle Imprese ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile, siano inadempienti rispetto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1 comma 101 della L. n. 213/2023 e s.m.i..

Ai fini della concessione di agevolazioni pubbliche, comunque denominate, il cui valore sia superiore ai 150.000,00 Euro, l’IRCCS di diritto privato deve essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011.

L’esito positivo delle verifiche antimafia preclude la concessione di agevolazioni pubbliche.

1  L’articolo 9 comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 184/2025 precisa altresì che “Decorso il termine di venti giorni dalla richiesta all'ufficio locale del casellario giudiziale del Tribunale, ovvero, nei casi di urgenza, immediatamente, le amministrazioni concedenti procedono anche in assenza del casellario; in tal caso le agevolazioni sono concesse sotto condizione risolutiva. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del codice penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima”.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 32.000.000,00 (trentaduemilioni/00) a valere sull’Azione 1.1.2. “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027 e trova copertura nelle annualità di bilancio indicate nella D.G.R. n. 5496 del 15 dicembre 2025 e s.m.i. di stanziamento delle risorse.

La dotazione finanziaria può essere aumentata, qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse, con successivi provvedimenti.

Modalità valutativa

In forza della Convenzione per la delega delle funzioni di Organismo Intermedio per le misure del Programma FESR 2021-2027 sottoscritta da Regione Lombardia e Finlombarda in data 4 dicembre 2024, con D.G.R. n. 5496 del 15 dicembre 2025, Regione Lombardia ha individuato Finlombarda quale Organismo Intermedio della presente misura delegandole le fasi di selezione delle domande di partecipazione al bando, gestione, verifica documentale della rendicontazione ed erogazione delle Agevolazioni.
L’istruttoria delle domande presentate è effettuata in base ad una procedura valutativa a graduatoria (art. 5 comma 2 del D.Lgs. n. 123/1998).

Per le caratteristiche dei progetti oggetto di agevolazione a valere sulla misura che implicano significativi elementi di complessità del procedimento istruttorio nella valutazione di attività di ricerca e sviluppo afferenti ad aree di specializzazione tecnologiche, si individua un termine massimo di 180 (centottanta) giorni per il completamento del procedimento medesimo, decorrenti dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione.

L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate prevede un’istruttoria formale (relativa alla verifica dei requisiti di ammissibilità e alla completezza documentale) svolta dall’OI e una istruttoria tecnica svolta da un Nucleo di Valutazione.

Conclusa la fase di istruttoria, il Responsabile di procedimento dell’Organismo Intermedio procede all’adozione del decreto di approvazione della graduatoria con la specifica delle domande ammesse all’agevolazione e finanziate, ammissibili e non finanziate per esaurimento delle risorse, e non ammesse all’agevolazione.

Progetti finanziabili

Ciascun Progetto deve:

a) afferire ad una delle 11 priorità dell’Ecosistema “Salute e Life Science” della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’innovazione S3 di Regione Lombardia (D.G.R. n. 5466 del 9 dicembre 2025 e s.m.i.);
b) avere un livello di maturità tecnologica classificato in TRL (come definito al articolo D.11) pari ad almeno TRL=3 all’Avvio del Progetto, con l’obiettivo di incrementarlo di almeno un
punto nel corso delle attività e con un TRL finale non superiore a 8 alla conclusione del Progetto;
c) presentare un piano per promuovere la disseminazione e la valorizzazione dei risultati del Progetto verso il sistema imprenditoriale lombardo, che preveda:
i. azioni di ampia diffusione dei risultati del Progetto attraverso ad esempio conferenze, pubblicazioni scientifiche e messa a disposizione di banche dati di libero accesso o software open source o gratuito;
ii. elementi abilitanti al trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le imprese lombarde, quali, a titolo esemplificativo, la presenza di una struttura organizzativa dedicata e di reti collaborative con gli altri attori dell’ecosistema della ricerca e innovazione lombardo (università, centri di ricerca, cluster tecnologici, etc.);
d) prevedere un importo totale di spesa ammissibile non inferiore a euro 300.000,00 (trecentomila/00);
e) essere avviato successivamente alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando;

f) essere realizzato in una o più Sede/i dell’IRCCS, ubicata/e in Lombardia e riconosciuta/e dal Ministero della Salute, già esistente/i oppure da costituire entro la data di richiesta della prima erogazione dell’Agevolazione (richiesta di anticipo o richiesta della tranche intermedia di cui ai rticoli C.4.a e C.4.b - Allegato A); a tale/i Sede/i devono afferire le spese sostenute e presentate in rendicontazione al fine della verifica della loro ammissibilità.

Non sono ammissibili i Progetti riconducibili a:

a) una delle esclusioni previste dall’articolo 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058 e s.m.i.;
b) apparecchi da gioco d’azzardo (di cui all’articolo 4 comma 4 della L.r. n. 8/2013).


Ciascun Progetto deve rispettare il principio DNSH sulla base degli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati come elementi di attenzione e approfondimento nel Rapporto Ambientale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR FESR 2021-2027 con riferimento al criterio DNSH per l’Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” dell’Asse 1 “Un’Europa più competitiva e intelligente” secondo le modalità indicate all'articolo B.3 comma 5 (Allegato A).

I Progetti non sono soggetti al requisito della verifica climatica di cui all’art. 73 paragrafo 2 lett. j) del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e s.m.i. e di cui agli indirizzi per la verifica climatica dei progetti infrastrutturali in Italia nel periodo 2021-2027 del Dipartimento per le Politiche di Coesione - DPCoe, Mase, JASPERS del 6 ottobre 2023, in quanto non sono finanziati interventi relativi a costruzione di “nuovi edifici” o di "ristrutturazione importante" di edifici esistenti.

I Progetti ammessi all’Agevolazione devono essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando (per la definizione di “Avvio del Progetto” si rinvia all’art. D.11 “Definizioni e Glossario” - Allegato A) e devono concludersi entro 24 (ventiquattro) mesi dalla data del decreto di concessione dell’Agevolazione di cui al successivo articolo C.3.e (Allegato A),

È fatta salva la possibilità di richiedere una proroga fino ad un massimo di 6 (sei) mesi aggiuntivi complessivi, che può essere autorizzata dal Responsabile di Procedimento della fase di “Selezione e concessione”, a fronte di motivata richiesta presentata dal soggetto beneficiario, nei termini ed alle condizioni indicati all'articolo D.3 (Allegato A).

Spese ammissibili

L’Agevolazione prevista dal presente bando è concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nel rispetto delle seguenti percentuali di intensità di aiuto massime per singolo Progetto (in funzione del regime di aiuto applicabile):

a) nel caso di Agevolazione che non rileva ai fini della disciplina degli aiuti di Stato (di seguito “Non Aiuto”) di cui all’articolo B.1.c, comma 1, lett. a): 80% delle spese ammissibili;
b) nel caso di aiuto di Stato compatibile con il mercato interno (di seguito, “Aiuto GBER”) in applicazione dell’articolo 25 del Regolamento GBER di cui all’articolo B.1.c, comma 1, lett. b):

i. per attività di “Ricerca Industriale”: il 50% delle spese ammissibili con una maggiorazione del 15% a fronte di un’ampia diffusione dei risultati del Progetto (attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito) per un massimale del 65% delle spese ammissibili;
ii. per attività di “Sviluppo Sperimentale”: il 25% delle spese ammissibili con una maggiorazione del 15% a fronte di un’ampia diffusione dei risultati del Progetto (attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito) per un massimale del 40% delle spese ammissibili. 

Presentazione delle domande

l soggetto richiedente presenta la domanda di partecipazione al bando esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10.00 del 28 luglio 2026 sino alle ore 15.00 del 28 ottobre 2026.

Tutti i dettagli relativi alla procedura guidata di presentazione delle domande sono definiti all'interno di un manuale appositamente predisposto, che è reso disponibile all’interno di Bandi e Servizi alla data di apertura del bando.

Prima di presentare la domanda di partecipazione al bando, i soggetti richiedenti devono procedere con la profilazione e registrazione alla piattaforma Bandi e Servizi.

Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda viene considerata esclusivamente la data e l’ora di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando sulla piattaforma Bandi e Servizi.
 

Agevolazione

L’Agevolazione prevista dal presente bando è concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nel rispetto delle seguenti percentuali di intensità di aiuto massime per singolo Progetto (in funzione del regime di aiuto applicabile).

In ogni caso, l’Agevolazione non può essere superiore a Euro 3.000.000,00 (tremilioni/00) per IRCCS.

Ciascun proponente, identificato univocamente dal proprio codice fiscale, può scegliere, in fase di presentazione della domanda di partecipazione al bando, una sola delle seguenti opzioni fra loro alternative:

a) presentazione di n. 1 domanda, relativa a n.1 Progetto, con richiesta di Agevolazione massima pari a euro 3.000.000,00 (tremilioni/00) – opzione A;

b) presentazione di n. 2 domande, ciascuna riferita a n. 1 Progetto, con richiesta di Agevolazione massima pari a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) per ciascun Progetto – opzione B.

L’IRCCS richiedente non può in alcun caso avvalersi contemporaneamente di entrambe le opzioni. 

Naviga le FAQ e fai la tua domanda

Entra nelle FAQ e cerca le informazioni sul bando nelle specifiche sezioni tematiche. Se non trovi quello che cerchi, puoi porre direttamente una domanda all'assistenza cliccando in calce alla sezione su "Non hai trovato quello che cercavi? Fai la tua domanda".
1. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

1.1. La domanda di partecipazione e i documenti da allegare necessitano in ogni caso di firma digitale o elettronica?

Secondo quanto disposto dall’articolo C.1 del bando, la domanda di partecipazione e i documenti di cui al comma 6 lett. a), c.i) e i) (ove applicabile), devono essere:

  1. SENZA firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata qualora la compilazione della domanda di presentazione al bando sia effettuata direttamente dal legale rappresentante del soggetto richiedente tramite accesso a Bandi e Servizi con SPID/CNS/CIE con PIN dispositivo;
  2. CON firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata del legale rappresentante o del procuratore del soggetto richiedente qualora la compilazione della domanda di presentazione al bando sia effettuata da un soggetto delegato dal legale rappresentante dell’IRCCS.

1.2. La domanda di partecipazione al bando può essere sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante dell’IRCCS richiedente?

Sì, il bando “IRCCS – Ricerca & Trasferisci” prevede la figura del procuratore (soggetto con procura di firma) per la sottoscrizione della domanda di partecipazione e dei documenti di cui al comma 6 lett. a), c.i) e i) (ove applicabile) in luogo del legale rappresentante. A tale fine, viene richiesto in fase di presentazione della domanda di allegare copia della procura ai sensi di legge, copia di un documento di identità e del codice fiscale del procuratore (articolo C.1 del Bando).

1.3. A quali soggetti si applica l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni e quali verifiche vengono effettuate?

L’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1 comma 101 della L. n. 213/2023 e s.m.i. si applica esclusivamente agli IRCCS tenuti all’iscrizione nel Registro delle Imprese, ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile.

Ai fini della verifica, in fase di adesione al bando occorre caricare la polizza assicurativa che deve:

  • essere intestata all’IRCCS che presenta la domanda di partecipazione al bando;
  • risultare in corso di validità sino alla data del provvedimento di concessione;
  • coprire i rischi catastrofali previsti dalla normativa vigente.
2. CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

2.1. Quali sono le condizioni per considerare l’agevolazione come NON AIUTO?

La condizione per inquadrare un Progetto in Non Aiuto discende dalle disposizioni di cui alla Comunicazione della Commissione C (2022) 7388 final “Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione”, per cui un’agevolazione concedibile ad un IRCCS esula completamente dalle norme in materia di aiuti di Stato ai sensi della Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107 paragrafo 1 del TFUE, quando tale IRCCS svolge nell’ambito del Progetto attività economica nella misura massima del 20% della capacità annua complessiva del Progetto.

La scelta dell’inquadramento ai fini della disciplina degli Aiuti di Stato viene indicata dall’IRCCS per ciascun Progetto presentato previa verifica del valore del driver economico individuato nel bando al comma 2 dell’art. B.1.c. che deve risultare entro il limite massimo del 20% della capacità annua complessiva del Progetto.

L’IRCCS che intenda richiedere l’Agevolazione come Non Aiuto deve pertanto presentare in fase di adesione al bando il Modulo per la verifica preliminare del requisito di Non Aiuto (secondo il fac-simile in formato foglio-dati excel disponibile su Bandi e Servizi di cui all’Allegato D.13.e del bando) debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante (o procuratore) dell’IRCCS per ciascun Progetto. Il rispetto del suddetto limite per l’attività economica verrà verificato durante la fase di valutazione tecnica dei Progetti (di cui all’art. C.3.c.) e in fase di erogazione del saldo dell’Agevolazione (di cui all’art. C.4.b comma 13) da Finlombarda Spa, oltre che in sede di controlli di cui all’art. D.4.

3. PROGETTI FINANZIABILI

3.1. Quante domande può presentare ciascun IRCCS?

Ciascun IRCCS, identificato univocamente dal proprio codice fiscale, può scegliere una sola delle seguenti opzioni:

  • Opzione A: presentare una sola domanda, relativa a un unico Progetto, richiedendo un’Agevolazione massima di 3.000.000,00 euro;
  • Opzione B: presentare due domande distinte, ciascuna per un Progetto, richiedendo per ciascun Progetto un’Agevolazione massima di 1.500.000,00 euro.

Le due opzioni sono alternative: l’IRCCS richiedente non può utilizzarle contemporaneamente.

4. ADEMPIMENTI POST CONCESSIONE, RENDICONTAZIONE

4.1. Come va compilato il timesheet per la rendicontazione delle spese di personale?

Come indicato nella sezione C.1 dell’Allegato D.13.a “Criteri per la rendicontazione delle spese di cui all’articolo B.3” al bando, occorre allegare su Bandi e Servizi per ciascun lavoratore rendicontato sul Progetto e indicato nella relazione intermedia e/o finale:

  1. il timesheet mensile compilato sulla base del modello reso disponibile su Bandi e Servizi, sottoscritto in formato pdf dal lavoratore e controfirmato, digitalmente o elettronicamente, dal legale rappresentante (o procuratore) dell’IRCCS beneficiario;
  2. l’ultimo cedolino disponibile al momento della rendicontazione intermedia e finale, o, in assenza di cedolino, documentazione atta ad attestare la sussistenza del rapporto di lavoro fra l’IRCCS beneficiario ed il soggetto che si intende rendicontare (contratto con il collaboratore/contratto con l’agenzia di somministrazione, ecc.).

Il timesheet riporta le ore mensilmente lavorate e quelle imputate esclusivamente ed inequivocabilmente al progetto e le attività in cui è impegnato, coerentemente con cronoprogramma e relazione, e non deve includere ore di assenza per permessi di qualunque natura, ferie o malattia o straordinari non retribuiti.

Si precisa che è sufficiente, ai fini della rendicontazione del singolo lavoratore, un unico timesheet compilato e sottoscritto (come sopra riportato) indicando tutte le mensilità di coinvolgimento nel progetto ammesso utilizzando le righe previste nella tabella.

Si segnala l’importanza di acquisire tempestivamente le firme dei lavoratori sui timesheet per evitare la non riconoscibilità della spesa in caso di mancata sottoscrizione.

Presso la sede dell’IRCCS beneficiario andranno conservati i timesheet giornalieri per ciascun lavoratore rendicontato, che riporti le ore giornalmente lavorate e imputate al Progetto coerenti con i timesheet mensili caricati su Bandi e Servizi in sede di rendicontazione delle spese; in caso di controllo in loco sarà verificata la corrispondenza tra i timesheet giornalieri e quelli mensili caricati su Bandi e Servizi; in caso di incongruenze l’Agevolazione non potrà essere incrementata ma potrà essere ridotta sulla base dei timesheet giornalieri conservati.

4.2. È sempre obbligatoria la Relazione intermedia?

Sì, sempre. L’articolo C.4.b comma 8 stabilisce, infatti, che anche qualora l’IRCCS abbia scelto in fase di accettazione di non richiedere l’erogazione della tranche intermedia, deve comunque presentare una relazione intermedia di Progetto secondo il facsimile che viene messo a disposizione su Bandi e Servizi entro 12 (dodici) mesi dalla data del provvedimento di concessione, e compilare le informazioni previste dal bando per il monitoraggio della S3.

4.3. È possibile correggere il CUP indicato in una fattura elettronica già trasmessa tramite il Sistema di Interscambio (SdI)?

Sì. Il CUP corretto può essere associato a una fattura elettronica già transitata tramite il Sistema di Interscambio utilizzando l’apposito servizio web messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, disponibile nella sezione dedicata alla fatturazione elettronica: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/aree-tematiche/fatturazione-elettronica.

La procedura consente di integrare la fattura associandole il CUP corretto. L’eventuale CUP originariamente indicato nel documento non viene cancellato né sostituito, ma rimane tracciato nel sistema.

4.4. Quali sono gli adempimenti previsti per il rispetto del principio DNSH nelle fasi di adesione, rendicontazione e controllo?

Gli adempimenti richiesti per le spese di cui alla lettera b) del punto 2. dell’articolo B.3 del bando

“STRUMENTAZIONE E ATTREZZATURE” rientranti nella categoria delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), così come classificate nell’Allegato III ed elencate a titolo esemplificativo nell'Allegato IV del D.Lgs. n. 49/2014 e s.m.i., fatte salve le esclusioni di cui all’articolo 3 del medesimo decreto variano in base alla fase del procedimento (adesione al bando, rendicontazione delle spese sostenute, controlli post-liquidazione), come riepilogato nella seguente tabella:

È pertanto necessario conservare tutta la documentazione utile a dimostrare la conformità dei beni al requisito DNSH di iscrizione del produttore al Registro dei Produttori di AEE anche successivamente all’erogazione dell’agevolazione.

4.5. Quale documentazione deve essere presentata per dimostrare l’adozione di un sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata?

L’IRCCS beneficiario deve trasmettere una breve nota descrittiva del sistema adottato per garantire la piena riconducibilità al Progetto di tutte le transazioni relative alle spese rendicontate. La nota deve essere accompagnata da idonee evidenze informatiche e contabili che dimostrino l’effettiva applicazione del sistema. A titolo esemplificativo, possono essere trasmessi: screenshot della sezione del software gestionale/contabile dedicata al progetto; screenshot del fascicolo digitale di progetto (organizzato in cartelle ramificate per garantire l'immediata reperibilità dei file); screenshot del documento ipertestuale di raccordo collegato alla documentazione analitica e contabile del progetto; estratti o stampe di reportistica organizzata di progetto.

Contatta l'assistenza

Per quesiti attinenti alle modalità di presentazione della domanda ed alla fase di istruttoria ai fini dell’ammissione consultare le FAQ disponibili in questa pagina e utilizzare il relativo sistema di ticketing.

Per assistenza tecnica sull’utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi:


Per quesiti sulle fasi successive alla concessione dell’Agevolazione: ricercaetrasferisci@finlombarda.it