PREMIO INTERNAZIONALE
"LOMBARDIA È RICERCA"
Edizione 2026

Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data

Candidature chiuse il 16 luglio 2026

Il vincitore

Il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” 2026 sul tema “Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data” è stato assegnato al bioinformatico inglese Ewan Birney, Direttore dell’European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI) del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL). L’attività del professor Birney si focalizza nel campo delle tecnologie di sequenziamento e degli algoritmi utilizzati in questo campo. Birney ha vinto per il suo contributo innovativo alla biologia computazionale, alla genomica e alla medicina predittiva basata sull’IA: ovvero per aver trasformato enormi flussi di dati biologici e clinici in modelli predittivi applicabili alle malattie umane.

Ewan Birney

Director of EMBL’s European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI), Hinxton, Cambridge, UK

Il premio

Il Premio Internazionale “Lombardia è ricerca” è il riconoscimento da 1 milione di euro che Regione Lombardia attribuisce a scienziati, di qualsiasi nazionalità, che abbiano contribuito in modo significativo allo sviluppo delle Scienze della Vita.
Nell’edizione 2026, il Premio sarà assegnato a ricercatori che si siano distinti nel campo della medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data, con l’obiettivo di migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei cittadini.

Il 30% del Premio è assegnato allo scienziato vincitore (o agli scienziati vincitori), mentre il restante 70% è destinato al sostegno di un progetto di ricerca traslazionale abbinato alla candidatura, da realizzare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia; tale quota del 70% può essere destinata esclusivamente ad organismi di ricerca lombardi.

il premio

1 Milione di euro

LE CANDIDATURE

Autocandidatura
con progetto di ricerca

LA GIURIA

15 scienziati di fama internazionale

Il tema

Nell’edizione 2026 il Premio verrà attribuito a innovazioni e contributi scientifici, farmacologici, tecnologici nelle seguenti aree di interesse:

MACHINE LEARNING E MODELLI PREDITTIVI
  • Sviluppo di modelli di intelligenza artificiale per predire l'insorgenza di patologie croniche (quali ad esempio diabete, malattie cardiovascolari, tumori, e demenze);
  • Language Models per l’identificazione di pattern predittivi;
  • Stratificazione del rischio di popolazione.
GENOMICA, EPIGENOMICA E BIOMARCATORI PREDITTIVI
  • Identificazione di varianti genetiche ed epigenetiche associate a rischio individuale;
  • Polygenic Risk Scores per medicina di precisione predittiva;
  • Approcci multi-omici per endotipi molecolari predittivi.
DIGITAL HEALTH E MONITORAGGIO CONTINUO
  • Intelligenza artificiale applicata a imaging medico predittivo;
  • Piattaforme di remote monitoring predittivo per popolazioni a rischio.

La giuria

La valutazione delle candidature è affidata a una Giuria internazionale, composta da 15 top scientists individuati tramite il Sistema Scopus tra i membri con il più alto H-index nelle aree tematiche indicate a fianco.
Alla giuria si uniscono Mark Caulfield e Douglas Easton, vincitori dell'ottava edizione del Premio Internazionale "Lombardia è Ricerca". Caulfield è Vice Principal Health alla Queen Mary University di Londra e Direttore del NIHR Barts Biomedical Research Centre. Easton è Professore di Epidemiologia Genetica all'Università di Cambridge.

Per l'edizione 2026, la Giuria del Premio è così costituita:

 

1 Biomedical Research
7 Clinical Medicine
1 Biology
2 Public Health & Health Services
2 ICT
2 Engineering
1 Biology

 

Mark Caulfield

NIHR Barts Biomedical Research Centre Queen Mary University of London, UK

Darwin G. Caldwell

Founding Director of the Italian Institute of Technology (IIT), Director of the Department of Advanced Robotics.

 

Douglas F. Easton

Professor of Genetic Epidemiology, Centre for Cancer Genetic Epidemiology, University of Cambridge

 

Massimo Filippi

Professore Ordinario di Neurologia, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano

 

Anil Jain

Distinguished Professor e Douglas E. Zongker Endowed Professor, Michigan State University

 

Pier Mannuccio Mannucci

Professore Emerito di Medicina Interna dell’Università Statale di Milano, già Direttore Scientifico dell’IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

 

Walter Ricciardi

Full Professor of Hygiene at the Faculty of Medicine and Surgery and Director of the School of Public Health of the Università Cattolica del Sacro Cuore (Rome)

 

Maria Grazia Valsecchi

Senior Professor di Statistica Medica all’Università di Milano-Bicocca, dove ha diretto il Dipartimento di Medicina e Chirurgia e la Facoltà.

 

Maria A. Rocca

Direttrice dell'Unità di Neuroimaging della Sostanza Bianca del Sistema Nervoso Centrale, IRCCS Ospedale San Raffaele. Esperta di sclerosi multipla

Luigina Romani

Responsabile del Laboratorio di Scienze Omiche e Medicina di Precisione dell’IRCCS San Raffaele di Roma, già Direttore Sezione Patologia, Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia

 

Julian I. Schroeder

Novartis Chair e Distinguished Professor, University of California, San Diego

 

Hamid Reza Karimi

Professore Ordinario di Meccanica Applicata, Politecnico di Milano

 

Carlo Ratti

Direttore del Senseable City Lab, MIT; socio fondatore di Carlo Ratti Associati

 

Amalia Gastaldelli

Direttore di ricerca, Istituto di Fisiologia Clinica (IFC), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Pisa

 

Graham A. Colditz

Niess-Gain Professor e Director della Division of Public Health Sciences, Washington University School of Medicine, St. Louis

 

Dorret I. Boomsma

Full Professor, Department of Biological Psychology at the Vrije Universiteit

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