Linea internazionalizzazione

Bando per la presentazione delle domande di finanziamento

Apertura bando: 22 maggio 2019

Il Bando Linea Internazionalizzazione è volto a promuovere l’internazionalizzazione delle PMI lombarde, supportando la realizzazione di progetti complessi atti a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle stesse nei mercati esteri.

L’agevolazione, rivolta alle PMI iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi con sede operativa in Lombardia, è concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio-lungo termine, erogato esclusivamente a valere sulle risorse del Fondo, a copertura di un massimo dell’80% delle spese complessive ammissibili. L’importo del finanziamento richiedibile in domanda è compreso tra un minimo di Euro 50.000,00 e un massimo di Euro 500.000,00.

 

Sono ammissibili i progetti riguardanti programmi integrati di sviluppo internazionale, tesi alla creazione di un portafoglio articolato di servizi e attività per la partecipazione a iniziative finalizzate ad avviare in maniera strutturata e/o consolidare il proprio business nei mercati esteri attraverso lo sviluppo e/o il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

 

I progetti dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione del finanziamento.

 

La dotazione finanziaria iniziale è pari a Euro 7.000.000,00, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili.

Contatta l'assistenza

 

Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio on line della piattaforma Bandi online scrivere a bandi@regione.lombardia.it o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Naviga le FAQ e ottieni assistenza

Requisiti soggettivi dei soggetti richiedenti

Come viene definita la dimensione di impresa? Come si raggiungono i massimali concedibili?

Possono presentare domanda le le imprese rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo i parametri riportati nell’allegato I del Regolamento (UE) n.651/2014 del 17 giugno 2014. La verifica dell’eventuale superamento del massimale concedibile è effettuata con riferimento alla definizione giuridica di ”impresa unica”, contenuta nell’art. 2 comma 2 del Regolamento 1407/2013. Concorrono al superamento della soglia massima di aiuto concedibile (euro 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari) gli aiuti percepiti da tutte le imprese che appartengono all’ “Impresa unica”; in merito si rileva che, oltre al collegamento derivante da partecipazioni al capitale sociale, rilevano anche altre forme di controllo con influenza dominante quali, a solo titolo esemplificativo: patti parasociali, forme di controllo derivanti da contratto, l’appartenenza a Contratti di rete con personalità giuridica o che prevedano un soggetto dominante.

Quale codice Ateco è ammissibile e quale formulazione del codice Ateco è considerata valida?

In sede di presentazione della Domanda è necessario indicare, nella compilazione dei campi di Bandi on Line, un codice Ateco di 6 cifre. I Soggetti richiedenti che avessero in visura camerale un codice Ateco a 2, 3 o 4 cifre potranno, al fine di superare il controllo bloccante, procedere nella compilazione della Domanda inserendo degli zero a completamento, fino all’inserimento della sesta cifra, solo quando la declinazione di codici sottostante all’ultima cifra del loro codice Ateco non include alcun codice Ateco escluso dall’Avviso. Esempi: - codice Ateco in visura 26 -> compilazione in Siage 26.00.00 -> codice Ateco ammissibile - codice Ateco in visura 26.11 -> compilazione in Siage 26.11.00 -> codice Ateco ammissibile - codice Ateco in visura 49 -> codice Ateco non ammissibile, in quanto l’Avviso esclude il codice Ateco 49.41.00. In ogni caso, è opportuno che il Soggetto richiedente si rivolga alle Camere di commercio per l’assegnazione del codice Ateco primario, nella formulazione completa a sei cifre, più corrispondente alla propria attività

La Domanda può essere presentata da un gruppo di PMI, o da un ATI?

Possono presentare domanda le PMI iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 (ventiquattro) mesi alla data di presentazione della Domanda.

Specifiche progetto

A quanto ammonta il valore minimo del Progetto perché possa essere ammissibile?

Sono ammissibili i Progetti che prevedano spese totali ammissibili per un importo non inferiore a Euro 62.500

Cosa succede se, a seguito della verifica della rendicontazione delle spese, la spesa ammessa risulta inferiore a quella ammessa in sede di concessione?

Qualora la spesa ammessa a seguito della verifica della rendicontazione risulti inferiore a quella ammessa in sede di concessione, il Finanziamento potrà essere proporzionalmente rideterminato con decreto regionale, sempre nel rispetto della percentuale di copertura ammessa (80%) e a condizione che, pena la decadenza, venga mantenuta la rispondenza alle finalità poste dal Bando e agli obiettivi sostanziali del Progetto ammesso. Il progetto sarà ritenuto ammesso anche qualora, nel rispetto di tutti gli altri vincoli, la spesa ammessa a seguito della verifica della rendicontazione risulti inferiore a Euro 62.500

Specifiche spese ammissibili

Qual è la data di ammissibilità delle spese?

Sono considerate ammissibili le spese sostenute e quietanzate dal giorno successivo alla data di presentazione della Domanda ed entro un massimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione. Unicamente per le spese di consulenza per la definizione del Progetto e della Domanda, la spesa è ammissibile nel caso in cui sia sostenuta e quietanzata dalla data di pubblicazione sul BURL del presente Bando.

Sono ammissibili le spese per la registrazione del marchio?

Sì, all'interno della categoria e) Spese per il conseguimento (no consulenze) di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei paesi target (incluse le certificazioni per l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato e delle altre figure di esportatore autorizzato previste dagli accordi di libero scambio siglati dalla UE con Paesi terzi)

La ricerca diretta di clienti all’estero è una spesa ammissibile al presente bando?

Sì, l'attività di ricerca di clienti/partner esteri svolta da un soggetto terzo rappresenta spesa ammissibile all'interno della categoria "consulenze".

Secondo l’articolo B.3. (n°2), al punto g, quali tipologie di spese per il personale dipendente si intendono? Si può parlare di salario specifico per il progetto?

Le spese del personale si riferiscono al personale impiegato nel Progetto di internazionalizzazione in base al numero di ore lavorate dagli addetti effettivamente impiegati in attività strettamente connesse al progetto, valorizzate in base al costo orario medio del singolo soggetto. Il personale comprende unicamente il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e determinato

Cosa si intende per spese effettuate e quietanziate dopo la presentazione della Domanda?

La data della fattura e la data della quietanza devono essere successive alla presentazione della Domanda.

È ammessa la partecipazione alle fiere anche se non sono previsti eventi a questi collegati (ad es. workshop, eventi b2b, seminari…)

Sì, è ammessa la partecipazione alle fiere anche se non sono previsti eventi a questi collegati.

Il Bando prevede all'art. A.3 che possano presentare Domanda le PMI che, alla data di presentazione della Domanda, pur non avendo Sede Operativa attiva in Lombardia, dichiarino nella stessa l’intenzione di costituirla entro la data di stipula del contratto di Finanziamento. Sono ammissibili le spese sostenute da tali imprese PRIMA della costituzione della Sede Operativa in Lombardia?

No, le spese ammissibili devono afferire ed essere sostenute esclusivamente con riferimento alla Sede operativa attiva in Lombardia in cui verrà realizzato il Progetto ammesso a Intervento Finanziario. Saranno pertanto ammissibili solamente spese intestate ad una Sede Operativa (o quantomeno legale) del Soggetto Beneficiario sita in Lombardia.

Intervento finanziario concedibile

L'intervento finanziario è cumulabile con altre iniziative?

L’agevolazione prevista dal presente Bando non è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE, ivi incluse quelle concesse a titolo de minimis, ai sensi dell’art. 5.2 del Reg. Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013

Com'è definito il quadro cauzionale?

Nell’ambito dell’istruttoria di merito, conformemente alla D.G.R. n. 675/2018, è definito il quadro cauzionale a copertura del Finanziamento, determinato sulla base della classe di rischio o punteggio attribuito all’impresa. Esso è differente a seconda che l'impresa sia qualificabile come Impresa Consolidata (l’impresa che dispone di dati contabili consuntivi riferiti ad almeno un biennio antecedente alla data di presentazione della Domanda ossia con almeno due bilanci approvati ovvero due dichiarazioni fiscali presentate ovvero documentazione equipollente) o come Start-up (l’impresa che, pur costituita, iscritta al Registro delle Imprese ed attiva da almeno 24 mesi alla data di presentazione della Domanda, non sia in possesso di almeno due bilanci approvati ovvero due dichiarazioni fiscali presentate ovvero documentazione equipollente)

In quale fase può i Soggetto Richiedente conoscere la classe di rischio attribuita e, di conseguenza, la percentuale di garanzia richiesta ai sensi della DGR 675/2018?

La classe di rischio è assegnata al Soggetto Richiedente a seguito di istruttoria economico-finanziaria svolta ai sensi della DGR 675/2018e pertanto sarà comunicata al Soggetto Richiedente con il decreto di concessione.

La scelta della forma di garanzia tra quelle ammissibili ai sensi della DGR 675/2018 è lasciata alla decisione dell’impresa o è rimessa alla decisione dell’Ente erogante?

La scelta della forma di garanzia tra quelle ammissibili è lasciata alla decisione dell'impresa. Solo nel caso in cui il Soggetto Richiedente volesse avvalersi, ai sensi dell’articolo C.3.d punto 19.c, della fidejussione personale rilasciata da impresa differente rispetto al Soggetto Richiedente (cd. “impresa sponsor”) dovrà indicare tale decisione in sede di presentazione della Domanda allegando la documentazione prevista all’articolo C.1 punto 5.c, mentre in tutti gli altri casi, la scelta sulla tipologia di garanzia sarà effettuata dal Soggetto Beneficiario in sede di sottoscrizione del contratto di Finanziamento.

Presentazione delle domande

Quali sono le modalità di presentazione della Domanda?

Come indicato al punto C.1 Presentazione delle domande, la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica sulla piattaforma informativa “Bandi Online” (accessibile da www.bandi.servizirl.it) a partire dalle ore 12.00 del 22 maggio 2019. La Linea, attuata tramite procedimento valutativo a sportello, rimarrà aperta sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, salvo proroga. Per presentare domanda di partecipazione, il soggetto richiedente deve avere un profilo attivo. Nel caso in cui non sia profilato, il soggetto richiedente deve registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo Bandi OnLine, cosi come indicato al punto C.1 “Presentazione delle Domande” del Bando. Il manuale di adesione sarà consultabile sulla piattaforma BandiOnline.

In relazione alla presentazione della Domanda si chiede se tutti i moduli che devono essere allegati devono essere firmati digitalmente

All'articolo C.1 punto 5.c del Bando è presente una tabella che riassume tutti i Documenti da allegare alla Domanda con l'indicazione della necessità o meno della firma digitale.

Devono i Soggetti Richiedenti caricare, in fase di presentazione della Domanda, i preventivi delle spese?

Non è necessario caricare i preventivi in fase di presentazione della Domanda, ma è sufficiente indicare una stima delle spese che si andranno a sostenere. Il valore esatto sarà poi rendicontato al termine del Progetto, nel rispetto dei limiti previsti all'articolo C.4.d.

Istruttoria

Come vengono valutate le domande?

La misura è attuata tramite procedimento valutativo a sportello e pertanto le Domande vengono valutate in ordine cronologico di protocollazione sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

go to top