L'intervista

12 novembre 2020


Intervista a Giorgio Saccoccia, presidente ASI - Agenzia Spaziale Italiana

 

“Già oggi il valore di tecnologie e servizi legati allo Spazio è pari al 10% dell’economia UE, ed è destinato a crescere”. Un settore che dunque può fare molto per la ripresa economica italiana, nel contesto di crisi aperto dalla pandemia di Coronavirus.

 

È questo uno dei dati portati da Giorgio Saccoccia, una laurea in Ingegneria Aerospaziale a Pisa e un Master in Business Administration a Leida, nominato dal MIUR presidente dell’ASI - Agenzia Spaziale Italiana - ad aprile 2019 dopo essere stato tra l’altro capo della divisione Propulsion and Aerothermodynamics dell’ESA e anche Direttore facente funzione del Dipartimento di ingegneria meccanica sempre dell’Agenzia Spaziale Europea.

 

In questa video intervista, Saccoccia ci parla poi anche progetti avviati grazie alla call internazionale di ESA e ASI per sfruttare tecnologie spaziali contro il Covid-19 (call che ha quadruplicato i fondi previsti per l’alto numero di progetti di qualità ricevuti).

 

Ma il presidente ASI racconta soprattutto di come lo Spazio si aprirà sempre più alle imprese private, come dimostra l’ultimo lancio del vettore VEGA e l’esempio della D-Orbit, capofila tra l’altro di “NOCTUA” ovvero di uno del progetti innovativi vincitori del bando “Call Hub” di Regione Lombardia. 

Guarda la video intervista e commenta:

1 contributo

Angelo Visigalli

15/11/2020 alle 18:26

In passato nella stazione spaziale  ESA e ASi ho lavorato con industrie aerospaziali che hanno fabbricato  lo "spacelab "dove si studiavano gli agenti batterici proteine e i nuovi farmaci senza interferenza di gravità..una nuova frontiera anche lo spazio per produzione nella ISS di nuovi farmaci e perché  no vaccini...apriamo discussione su medicina e spazio

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